venerdì 7 novembre 2025

Noi

Una cosa che manca oggi delle persone come mio padre e di un tempo storico diverso è l’idea del “noi”. Pensiamo in termini di “io”, guardiamo al nostro interesse, ai nostri orari e appuntamenti e ci manca una visione dei bisogni collettivi.

Mario Calabresi - Alzarsi all'alba


Ph Robert Capa

giovedì 6 novembre 2025

Fragilità

[...] Ma abbiamo così scarso controllo sulla nostra fragilità umana, e questo vale anche per Fern e centinaia di migliaia di persone, noi compresi - perché ci sono fragilità umane in tutti quanti noi.

Truman Capote - A sangue freddo


Ph Peter Lindbergh

mercoledì 5 novembre 2025

Per la donna

Per la donna invece è tutto come un fiume, che ogni tanto c’è un mulinello, ogni tanto c’è una secca, ma l’acqua continua a scorrere, va sempre dritta per la sua strada. Per la donna è così che è fatta la vita. La gente non muore mai fino in fondo. La gente continua come il fiume: magari cambia un po’, ma non finisce mai.

John Steinbeck - Furore


Ph Annie Leibovitz
(Uma Thurman)

martedì 4 novembre 2025

Cedere

Questa è stata la storia della tua vita. Ogni volta che arrivi a un bivio il tuo corpo cede, perché il tuo corpo ha sempre saputo quello che la tua mente non sa, e benché scelga di cedere, sia per mononucleosi o per gastrite o per attacchi di panico, il tuo corpo ha sempre sostenuto in gran parte il peso delle tue paure e delle tue battaglie interiori, incassando i colpi a cui la tua mente non vuole o non può reggere.

Paul Auster – Diario d’inverno


Ph Wil Blanche

lunedì 3 novembre 2025

Luce

… il significato di una cosa cambia a seconda delle cose che la circondano, a seconda della luce che quella cosa prende da quello che c’è intorno …

Paolo Nori - Chiudo la porta e urlo


Anthony McCall Artist

domenica 2 novembre 2025

Tempesta

Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia. Attraversarlo, un passo dopo l’altro.[...]Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia.

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph Mitch Dobrowner

sabato 1 novembre 2025

Irrazionali

Sentivo, in quei momenti particolari, quanto sia disperata la condizione dell'uomo. Perché mai speriamo - pensavo -, perché mai crediamo che i popoli possano comprendersi tra loro, possano vivere in pace l'uno accanto all'altro sulla terra, quando il singolo essere umano è vittima di passioni cieche e di impulsi irrazionali?

Sándor Márai - La sorella


Ph Michel Comte
(Jeremy Irons)