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martedì 10 febbraio 2026

Silenzio

Mi tolgo le cuffie e ascolto il silenzio.
Il silenzio è una cosa che si ascolta.
Lo scopro per la prima volta.

Murakami Haruki - Kafka sulla spiaggia



Foto web
(Dj Davide Schmid)

martedì 27 gennaio 2026

Assenza

Resto lì a lungo, la mano appoggiata al bordo della finestra, a fissare il punto in cui è sparita. Magari potrebbe accorgersi di aver dimenticato di dirmi qualcosa, e tornare indietro. Ma non torna. In quel punto rimane solo una specie di cavità invisibile che ha la forma della sua assenza.

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph John Batho

giovedì 11 dicembre 2025

Svolta

«In ogni storia a un certo punto arriva una grande svolta. Uno sviluppo imprevisto. La felicità è sempre uguale, ma l'infelicità può avere infinite variazioni, come ha detto anche Tolstoj. La felicità è una fiaba, l'infelicità un romanzo».

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph Peter Lindbergh
(Lea Seydoux)

lunedì 1 dicembre 2025

Un posto

- Anch'io, quando avevo la tua età, sognavo sempre di andare in un mondo a parte, - dice la signora Saeki sorridendo. - Un posto al di fuori del tempo, dove nessuno avrebbe potuto raggiungermi. 
- Ma un posto del genere non esiste. 
- Infatti, non esiste. Per questo vivo così. In un mondo dove tutto si danneggia, il cuore si consuma, e il tempo scorre senza un attimo di tregua. - Tace per qualche istante, come a suggerire con quella pausa il fluire silenzioso del tempo. Poi riprende: - Ma quando avevo quindici anni, pensavo invece che quel posto esistesse. Che da qualche parte fosse possibile trovare l'entrata per quel mondo speciale. 
- Lei era molto sola, quando aveva quindici anni? 
- In un certo senso sì. Ero sola. Intorno a me c'erano delle persone, ma mi sentivo terribilmente sola. Perché sapevo che non avrei mai potuto essere più felice di com'ero. Ne ero assolutamente certa, e quindi avrei voluto entrare in un luogo dove il tempo non scorresse.

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph Noell S. Oszvald

domenica 2 novembre 2025

Tempesta

Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia. Attraversarlo, un passo dopo l’altro.[...]Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia.

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph Mitch Dobrowner

martedì 21 ottobre 2025

Mare

- Signor Hoshino, - disse a un tratto Nakata.- Sì?
- Che bella cosa il mare, non trova?
- Sì, guardarlo dà un senso di pace.
- Già, chissà perché…
- Forse perché è così grande e vuoto, - disse Hoshino […] La cosa bella è che ovunque arriva lo sguardo, non trovi niente.

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph Franco Fontana

giovedì 9 ottobre 2025

Guardare

Guardare troppo lontano è un errore. Se uno guarda lontano, non vede quello che ha davanti ai piedi, e finisce per inciampare. Ma anche concentrarsi troppo sui piccoli dettagli che si hanno sotto il naso non va bene. Se non si guarda un po' oltre, si va a sbattere contro qualcosa. Perciò è meglio sbrigare le proprie faccende guardando davanti a sé quanto basta, e seguendo l'ordine stabilito passo dopo passo. Questo, in tutte le cose, è il punto fondamentale.

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph Robert Lebeck
(Paul Newman)

venerdì 26 settembre 2025

Occhi

Non è permesso chiudere gli occhi. Tanto, non serve a migliorare nulla. Non è che chiudendo gli occhi si spenga qualcosa. Anzi, se lo fai, quando li riaprirai nel frattempo le cose saranno decisamente peggiorate. Questo è il mondo in cui viviamo, Nakata. Devi tenere gli occhi bene aperti. Chiudere gli occhi è da rammolliti. Evitare di guardare in faccia la realtà è da codardi. Mentre tu tieni gli occhi chiusi e ti tappi le orecchie, il tempo avanza. Tic-toc-tic-toc.

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph Nina Leen 
(Anne Bancroft)

mercoledì 17 settembre 2025

Libro

…quando prendo in mano qualche libro e lo apro, dalle pagine emana odore di antico. È un odore particolare, sprigionato dalla conoscenza profonda e dalle intense emozioni che hanno dormito a lungo, tranquille, al riparo della copertina. Aspiro quell’odore, scorro con gli occhi alcune pagine, e ripongo il libro negli scaffali.…

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph Alessandro Pace

venerdì 5 settembre 2025

Amare

«Amare è così, caro Tamura Kafka. Sei solo tu a provare quelle sensazioni così belle da togliere il fiato, e solo tu a vagare nelle tenebre più fitte. Tocca a te sostenere questo peso col tuo corpo e la tua anima».

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph Max Waldman
(Michail Nikolaevič Baryšnikov)

lunedì 14 dicembre 2015

Into the deep soul ...

«Se tu ti ricordassi di me, non mi importerebbe nulla neanche se tutti gli altri mi dimenticassero». 

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia

Martha Graham 
Ph Imogen Cunningham

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giovedì 22 ottobre 2015

Danzare ...

«Può darsi che non sarai mai felice. Perciò non ti resta che danzare, danzare così bene da lasciare tutti a bocca aperta».
Haruki Murakami, “Kafka sulla spiaggia”


Ph Lois Greenfield 

giovedì 10 settembre 2015

La forza ....

"...... la forza che cerco non ha a che vedere col vincere o perdere. Non voglio un muro per respingere la forza che viene dall'esterno. Quello che voglio è la forza per ricevere gli assalti che arrivano, e sopportarli. L'ingiustizia, la sfortuna, la tristezza, i malintesi, le incomprensioni...Voglio la forza per sopportare tranquillamente tutte queste cose."

Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia


Ph Gordon Parks (Mohammed Alì)