Haruki Murakami - La città e le sue mura incerte
Pagine
- Home page
- I miei video-lavori ...
- Lavorare con la mia voce
- Storie di una vita ...
- Le mie parole ....
- Cinema amore mio
- La musica nel cassetto (instrumental)
- La musica nel cassetto (musica e parole) - Italia
- La musica nel cassetto (musica e parole) - All around the world
- La musica nel cassetto (Brasil e dintorni)
- Una testa pieni di libri - Italia
- Una testa piena di libri - All around the world
- L'ira (La mia penna)
- Da Morire (La mia penna)
- Senza Forma (La mia penna ...)
- La Casa (La mia penna)
- La vita che vorrei (La mia penna)
- Diciott'anni e dintorni (la mia penna ...)
- Defendit numerus (La mia penna)
- Avevi detto basta (la mia penna) ..
- La mancanza (la mia penna ...)
- Serafina (La mia penna)
- Sogni e dintorni (la mia penna...)
- Un incontro da sogno (La mia penna)
- Il sacchetto di stoffa colorata (La mia penna .....)
- Un volto (La mia penna)
Visualizzazione post con etichetta Haruki Murakami. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Haruki Murakami. Mostra tutti i post
giovedì 7 maggio 2026
Ignorare
Meglio non sapere ciò che si può anche ignorare. Forse.
Haruki Murakami - La città e le sue mura incerte
Haruki Murakami - La città e le sue mura incerte
lunedì 30 marzo 2026
Verità
Conoscere la verità regala all’uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità
Haruki Murakami - 1Q84
Haruki Murakami - 1Q84
(Serge Gainsbourg)
giovedì 19 marzo 2026
Ferita
Allora non potevo saperlo, ma un giorno l'avrei ferita profondamente e in modo irreparabile. Gli esseri umani, a volte, sono destinati, solo per il solo fatto di esistere, a fare del male a qualcuno.
Haruki Murakami - A sud del confine, a ovest del sole
Haruki Murakami - A sud del confine, a ovest del sole
martedì 27 gennaio 2026
Assenza
Resto lì a lungo, la mano appoggiata al bordo della finestra, a fissare il punto in cui è sparita. Magari potrebbe accorgersi di aver dimenticato di dirmi qualcosa, e tornare indietro. Ma non torna. In quel punto rimane solo una specie di cavità invisibile che ha la forma della sua assenza.
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
martedì 13 gennaio 2026
Forma
Ma da quando era andata via, Tengo si accorse che quella ragazza aveva lasciato dietro di sé uno spazio vuoto che aveva la forma di una persona.
Haruki Murakami - 1Q84
Haruki Murakami - 1Q84
mercoledì 7 gennaio 2026
Promesse
Non avrebbe dovuto dirmi che forse sarebbe tornata. Le promesse, seppur vaghe, rimangono per sempre scolpite nell’animo.
Haruki Murakami - A sud del confine, a ovest del sole
(Marpessa)
lunedì 22 dicembre 2025
La luna
La luna guardava la terra da vicino da più tempo di chiunque altro. Probabilmente era stata testimone di tutti i fenomeni accaduti e di tutte le azioni compiute quaggiù. Ma manteneva il silenzio e non raccontava nulla. Si limitava a custodire un pesante passato con precisione e distacco. Lassù non c’era aria né vento; il vuoto era adatto a conservare intatti i ricordi.
Haruki Murakami - 1Q84
Haruki Murakami - 1Q84
giovedì 11 dicembre 2025
Svolta
«In ogni storia a un certo punto arriva una grande svolta. Uno sviluppo imprevisto. La felicità è sempre uguale, ma l'infelicità può avere infinite variazioni, come ha detto anche Tolstoj. La felicità è una fiaba, l'infelicità un romanzo».
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
(Lea Seydoux)
lunedì 1 dicembre 2025
Un posto
- Anch'io, quando avevo la tua età, sognavo sempre di andare in un mondo a parte, - dice la signora Saeki sorridendo. - Un posto al di fuori del tempo, dove nessuno avrebbe potuto raggiungermi.
- Ma un posto del genere non esiste.
- Infatti, non esiste. Per questo vivo così. In un mondo dove tutto si danneggia, il cuore si consuma, e il tempo scorre senza un attimo di tregua. - Tace per qualche istante, come a suggerire con quella pausa il fluire silenzioso del tempo. Poi riprende: - Ma quando avevo quindici anni, pensavo invece che quel posto esistesse. Che da qualche parte fosse possibile trovare l'entrata per quel mondo speciale.
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
- Lei era molto sola, quando aveva quindici anni?
- In un certo senso sì. Ero sola. Intorno a me c'erano delle persone, ma mi sentivo terribilmente sola. Perché sapevo che non avrei mai potuto essere più felice di com'ero. Ne ero assolutamente certa, e quindi avrei voluto entrare in un luogo dove il tempo non scorresse.
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
lunedì 24 novembre 2025
Vedere
Forse le cose più semplici sono quelle a cui non si pensa, come quando non riusciamo a vedere quello che è più vicino a noi.
Haruki Murakami - 1Q84
Haruki Murakami - 1Q84
lunedì 10 novembre 2025
Speranze
Quando si nutrono speranze, il cuore se ne va per la sua strada. E quando le speranze vengono tradite, si cade nella disperazione, e la disperazione genera impotenza. Lo spirito comincia a incrinarsi, e si abbassa la guardia.
Haruki Murakami - 1Q84
Haruki Murakami - 1Q84
domenica 2 novembre 2025
Tempesta
Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia. Attraversarlo, un passo dopo l’altro.[...]Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia.
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
giovedì 23 ottobre 2025
Angolo
Il futuro è un territorio che nessuno conosce. Non esiste una mappa. Quello che ci aspetta dietro l’angolo, non potremo conoscerlo se non girando l’angolo.
Haruki Murakami - 1Q84
Haruki Murakami - 1Q84
martedì 21 ottobre 2025
Mare
- Signor Hoshino, - disse a un tratto Nakata.- Sì?
- Che bella cosa il mare, non trova?
- Sì, guardarlo dà un senso di pace.
- Già, chissà perché…
- Forse perché è così grande e vuoto, - disse Hoshino […] La cosa bella è che ovunque arriva lo sguardo, non trovi niente.
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
- Che bella cosa il mare, non trova?
- Sì, guardarlo dà un senso di pace.
- Già, chissà perché…
- Forse perché è così grande e vuoto, - disse Hoshino […] La cosa bella è che ovunque arriva lo sguardo, non trovi niente.
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
giovedì 9 ottobre 2025
Guardare
Guardare troppo lontano è un errore. Se uno guarda lontano, non vede quello che ha davanti ai piedi, e finisce per inciampare. Ma anche concentrarsi troppo sui piccoli dettagli che si hanno sotto il naso non va bene. Se non si guarda un po' oltre, si va a sbattere contro qualcosa. Perciò è meglio sbrigare le proprie faccende guardando davanti a sé quanto basta, e seguendo l'ordine stabilito passo dopo passo. Questo, in tutte le cose, è il punto fondamentale.
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
(Paul Newman)
giovedì 2 ottobre 2025
Speranza
Ecco cosa significa continuare a vivere. Agli esseri umani viene concessa la speranza, che diventa il carburante e lo scopo per andare avanti. Senza la speranza, non potrebbero sopravvivere. Ma è come gettare una monetina in aria. Per sapere se uscirà testa o croce, bisogna aspettare che ricada a terra.
Haruki Murakami - 1Q84
Haruki Murakami - 1Q84
venerdì 26 settembre 2025
Occhi
Non è permesso chiudere gli occhi. Tanto, non serve a migliorare nulla. Non è che chiudendo gli occhi si spenga qualcosa. Anzi, se lo fai, quando li riaprirai nel frattempo le cose saranno decisamente peggiorate. Questo è il mondo in cui viviamo, Nakata. Devi tenere gli occhi bene aperti. Chiudere gli occhi è da rammolliti. Evitare di guardare in faccia la realtà è da codardi. Mentre tu tieni gli occhi chiusi e ti tappi le orecchie, il tempo avanza. Tic-toc-tic-toc.
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
(Anne Bancroft)
mercoledì 17 settembre 2025
Libro
…quando prendo in mano qualche libro e lo apro, dalle pagine emana odore di antico. È un odore particolare, sprigionato dalla conoscenza profonda e dalle intense emozioni che hanno dormito a lungo, tranquille, al riparo della copertina. Aspiro quell’odore, scorro con gli occhi alcune pagine, e ripongo il libro negli scaffali.…
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
venerdì 12 settembre 2025
Certezza
Tengo, sotto quella luce, si rese conto con rinnovata intensità di come i movimenti del cuore potessero rendere relativo il tempo. Vent’anni erano lunghi, un periodo durante il quale molte cose erano iniziate, e molte erano finite. E quelle che restavano erano cambiate nella forma e nella sostanza. Un arco di tempo lunghissimo. Ma non troppo lungo per un cuore deciso. Se il loro incontro fosse avvenuto vent’anni dopo, stando davanti ad Aomame probabilmente avrebbe provato le stesse emozioni. Ne era certo. Se avessero avuto cinquant’anni, avrebbe sentito gli stessi sussulti violenti, la stessa confusione. La stessa gioia, la stessa certezza.
Haruki Murakami - 1Q84
Haruki Murakami - 1Q84
(Michael Fassbender)
venerdì 5 settembre 2025
Amare
«Amare è così, caro Tamura Kafka. Sei solo tu a provare quelle sensazioni così belle da togliere il fiato, e solo tu a vagare nelle tenebre più fitte. Tocca a te sostenere questo peso col tuo corpo e la tua anima».
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia
(Michail Nikolaevič Baryšnikov)
Iscriviti a:
Post (Atom)



















