Ferguson non aveva ancora cinque anni già capiva che il mondo era composto da due regni, il visibile e l'invisibile, e che spesso le cose invisibili erano più vere di quelle visibili.
Si stupiva di quanto spesso fosse complicata e difficile la felicità. Ma ormai aveva abbandonato casa sua, e doveva attraversare pazientemente anche la felicità; e poi, sì, poi forse sarebbe arrivato da qualche parte - così pensava.
Perché l’amore non esiste. È un miraggio, un frutto della mente. Oppure, se preferisce, l’amore esiste, potenzialmente, solo quando non si concretizza. È un’emanazione della mente, fatta di speranza, attesa e proiezione.
Chi crede di essere buono è pericoloso. Solo conoscere la propria capacità di nuocere e addestrarsi a non esercitarla può far accedere alla bontà fondamentale, o intelligenza del cuore.
Chandra Livia Candiani - Questo immenso non sapere