domenica 5 aprile 2026

L'uomo

Contrariamente a quel che si crede, l'uomo, in generale, è cinico solo quando è molto giovane; a mano a mano che passano gli anni, diventa meno rigido e anche meno coraggioso. Il giovane predilige la realtà; l'uomo maturo la subisce; e il vecchio, più saggio, la evita, ma invano, perché essa lo raggiunge allo scoccare dell'ultima ora.

Irène Némirovsky – Due


Ph Noémia Prada

sabato 4 aprile 2026

Memoria

Se uno si ricorda tutto non perdona mai, la buona memoria è nemica della serenità, così come a volte lo è la verità.

Michela Murgia - Tre ciotole


Ph Peter Lindbergh

venerdì 3 aprile 2026

Scalare

In molti credono che per scalare ci voglia forza, invece è proprio il contrario. Scalare non è questione di tenere, è questione di lasciar andare. Ogni cosa. La paura, l’incertezza, il dubbio, le sicurezze, i problemi, le soluzioni, il passato, il futuro, le prese, gli appigli. Tutto quanto.

Francesco Vidotto - Onesto


Ph Walter Bonatti


giovedì 2 aprile 2026

Nome

Il tuo NOME è la prima cosa che impari di te stesso dopo che sei venuto al mondo. Quando muori il tuo nome è ciò che rimane. Non il tuo corpo, non la tua voce. Ma il tuo nome diventerà il nome di tutti i ricordi. E senza un nome non potrai mai essere ricordato.

Donato Carrisi - L’ipotesi del male



Ph Nick Moore

mercoledì 1 aprile 2026

Distrazione

Vivere è un'immensa distrazione dal morire.
E perciò un sacco di tempo lo si spende a fare, pensare, agire, cose indifferenti. Così può accadere che non si ami abbastanza, né si odi abbastanza. Può capitare persino di investire un'immensità di energie a trovare soluzioni inutili per problemi inutili.

Marcello Fois - L'immensa distrazione


Ph Alfred Stieglitz

martedì 31 marzo 2026

Sguardi

Nulla è più strano e scabroso del rapporto fra persone che si conoscono soltanto attraverso gli sguardi, che ogni giorno, ogni ora si incontrano, si osservano a vicenda, e sono costrette dalla tirannia della creanza o da qualche fisima a mantenere l'apparenza di un'indifferente estraneità, a non salutarsi, a non scambiare parola. Fra loro è inquietudine e curiosità sovreccitata, è l'isteria di un bisogno di contatto e di conoscenza inappagato, innaturalmente represso, e soprattutto una sorta di ansioso rispetto. Infatti l'uomo ama e onora l'uomo finché non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il risultato di una conoscenza incompleta.

Thomas Mann - La morte a Venezia


Ph Caspar Jade

lunedì 30 marzo 2026

Verità

Conoscere la verità regala all’uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità

Haruki Murakami - 1Q84


Ph Frank Tony
(Serge Gainsbourg)