venerdì 2 ottobre 2026

Rumoroso

Imogen ha imparato a non domandare. A volte pensa che gli adulti siano davvero strani: dicono una cosa e ne intendono un'altra. Oppure non dicono proprio niente: ed è proprio quel silenzio a essere più rumoroso di qualsiasi parola.

Catherine Dunne - Un terribile amore


Ph Noémia Prada

giovedì 1 ottobre 2026

La luce

Nell'esistenza ci sono momenti in cui si apre una porta e in cui la nostra vita si proietta verso la luce. Rari momenti in cui qualcosa, dentro di noi, si dischiude. Si fluttua in assenza di gravità, si corre su un'autostrada senza limiti di velocità. Le scelte diventano chiare, le risposte sostituiscono le domande, la paura lascia il posto all'amore.
Bisogna averli conosciuti quei momenti li.
Raramente durano.

Guillaume Musso - Central Park



Ph Hiroshi Sugimoto

mercoledì 30 settembre 2026

Le prime gru

Le prime gru dell'anno. Mi fermo e le seguo con lo sguardo, osservando le ali robuste che battono ritmate facendole avanzare. Prometto a me stesso che, prima che ripartano verso sud, avrò lasciato questo posto.

Lisa Ridzén - Quando le gru volano a sud


Ph Alessandra Meniconzi

martedì 29 settembre 2026

Lingua

È che tutti vogliono essere amati nella loro lingua, mentre l'amore comporta il riuscire a tradurre quella degli altri, oppure impararne una nuova comune.

Matteo Bussola - Il sole nelle pozzanghere


Ph Angelo Antonio Rizzuto

lunedì 28 settembre 2026

Perdono

Ma... ma la miglior vendetta non era il perdono? Sí, ma quale perdono? Quello affettuoso, amorevole, ilare?
Oppure l'altro sprezzante freddo, gettato in faccia come un'elemosina?

Alberto Moravia – Gli indifferenti


Ph Caspar Jade

      

domenica 27 settembre 2026

Giusti

Io credo che sono gli ingiusti quelli che dormono meglio, perché se ne fregano, mentre i giusti non possono chiudere occhio e si fanno il sangue marcio per tutto. Se no non sarebbero giusti. 

Romain Gary – La vita davanti a sé 


Ph Hans Neleman

sabato 26 settembre 2026

Le vite

In generale le vite sembrano sterzare bruscamente da un punto all’altro, urtare e sobbalzare, dimenarsi. Una persona prende una direzione, poi a metà strada svolta di colpo, si impantana, scarroccia, riparte. Niente è mai noto, e inevitabilmente giungiamo a una meta completamente diversa da quella verso cui eravamo partiti. […] Insomma, la morale è che ogni vita non può ridursi ad altro che a sé stessa. Che è come dire: le vite degli uomini non hanno senso.

Paul Auster - Trilogia di New York


Ph Noémia Prada