... quante e quante volte sulla soglia di una porta o di una decisione, un’improvvisa e nuova motivazione, o qualcosa che l’ansia del momento come tale ha raffigurato, ci fa trattenere la mano, ci porta a considerare il detto come non detto.
Perché alla fine tutto si riduce a quello, no? Se riesci ad aiutare qualcuno, se il tuo piccolo passaggio terreno cambia per sempre quello di un altro la tua vita ha avuto un senso.
E ci guardammo, là, su la soglia; ci fissammo; fissammo per un istante l’uno su l’altra la nostra stessa anima. Tutto disparve in torno; tutto fra noi due fu detto, fu compreso, fu risoluto, in un istante.
… forse tutto è così, crediamo che attorno ci siano creature simili a noi e invece non c'è che gelo, pietre che parlano una lingua straniera, stiamo per salutare l'amico ma il braccio ricade inerte, il sorriso si spegne, perché ci accorgiamo di essere completamente soli.
E poi, lui la faceva ridere - e far ridere una donna è cosa quanto mai rischiosa, perché, subito dopo la passione, non esiste nient'altro che la donna apprezzi più del riso. È fatale!