giovedì 2 aprile 2026

Nome

Il tuo NOME è la prima cosa che impari di te stesso dopo che sei venuto al mondo. Quando muori il tuo nome è ciò che rimane. Non il tuo corpo, non la tua voce. Ma il tuo nome diventerà il nome di tutti i ricordi. E senza un nome non potrai mai essere ricordato.

Donato Carrisi - L’ipotesi del male



Ph Nick Moore

mercoledì 1 aprile 2026

Distrazione

Vivere è un'immensa distrazione dal morire.
E perciò un sacco di tempo lo si spende a fare, pensare, agire, cose indifferenti. Così può accadere che non si ami abbastanza, né si odi abbastanza. Può capitare persino di investire un'immensità di energie a trovare soluzioni inutili per problemi inutili.

Marcello Fois - L'immensa distrazione


Ph Alfred Stieglitz

martedì 31 marzo 2026

Sguardi

Nulla è più strano e scabroso del rapporto fra persone che si conoscono soltanto attraverso gli sguardi, che ogni giorno, ogni ora si incontrano, si osservano a vicenda, e sono costrette dalla tirannia della creanza o da qualche fisima a mantenere l'apparenza di un'indifferente estraneità, a non salutarsi, a non scambiare parola. Fra loro è inquietudine e curiosità sovreccitata, è l'isteria di un bisogno di contatto e di conoscenza inappagato, innaturalmente represso, e soprattutto una sorta di ansioso rispetto. Infatti l'uomo ama e onora l'uomo finché non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il risultato di una conoscenza incompleta.

Thomas Mann - La morte a Venezia


Ph Caspar Jade

lunedì 30 marzo 2026

Verità

Conoscere la verità regala all’uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità

Haruki Murakami - 1Q84


Ph Frank Tony
(Serge Gainsbourg) 

domenica 29 marzo 2026

Cuore

Loro potevano sì scoprire nei minimi dettagli ciò che si era fatto o detto o pensato; ma la profondità del cuore, il cui funzionamento era insondabile anche per chi lo portava in petto, sarebbe rimasta inespugnata.

George Orwell - 1984


Ph Noémia Prada

sabato 28 marzo 2026

Pensiero

...in fin dei conti il pensiero, lo hanno già detto altri, o forse anch'io, è come un grosso gomitolo di filo arrotolato su se stesso, lento in alcuni punti, in altri stretto fino alla soffocazione e allo strangolamento, è qui, dentro la testa, ma è impossibile conoscerne tutta l'estensione, bisognerebbe srotolarlo, tenderlo e infine misurarlo, ma questo, per quanto lo si tenti, o si finga di tentarlo, non si può fare da soli, senza aiuto, dev'esserci qualcuno che un giorno venga a dirti dove tagliare il cordone che lega l'uomo al suo ombelico, dove legare il pensiero alla sua causa.

José Saramago – Il vangelo secondo Gesù Cristo


Ph Erich Hartmann

venerdì 27 marzo 2026

Accanto

«Perché a volte, nei momenti più impensati, per strada, puoi sentire l'anima lacerarsi, catturata dalla storia di qualcuno che ti è appena passato accanto».

David Grossman - Che tu sia per me il coltello


Ph Garry Winogrand