Vivere è un'immensa distrazione dal morire.
E perciò un sacco di tempo lo si spende a fare, pensare, agire, cose indifferenti. Così può accadere che non si ami abbastanza, né si odi abbastanza. Può capitare persino di investire un'immensità di energie a trovare soluzioni inutili per problemi inutili.
Marcello Fois - L'immensa distrazione
Nulla è più strano e scabroso del rapporto fra persone che si conoscono soltanto attraverso gli sguardi, che ogni giorno, ogni ora si incontrano, si osservano a vicenda, e sono costrette dalla tirannia della creanza o da qualche fisima a mantenere l'apparenza di un'indifferente estraneità, a non salutarsi, a non scambiare parola. Fra loro è inquietudine e curiosità sovreccitata, è l'isteria di un bisogno di contatto e di conoscenza inappagato, innaturalmente represso, e soprattutto una sorta di ansioso rispetto. Infatti l'uomo ama e onora l'uomo finché non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il risultato di una conoscenza incompleta.
Thomas Mann - La morte a Venezia
Conoscere la verità regala all’uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità
Haruki Murakami - 1Q84
(Serge Gainsbourg)
Loro potevano sì scoprire nei minimi dettagli ciò che si era fatto o detto o pensato; ma la profondità del cuore, il cui funzionamento era insondabile anche per chi lo portava in petto, sarebbe rimasta inespugnata.
George Orwell - 1984
...in fin dei conti il pensiero, lo hanno già detto altri, o forse anch'io, è come un grosso gomitolo di filo arrotolato su se stesso, lento in alcuni punti, in altri stretto fino alla soffocazione e allo strangolamento, è qui, dentro la testa, ma è impossibile conoscerne tutta l'estensione, bisognerebbe srotolarlo, tenderlo e infine misurarlo, ma questo, per quanto lo si tenti, o si finga di tentarlo, non si può fare da soli, senza aiuto, dev'esserci qualcuno che un giorno venga a dirti dove tagliare il cordone che lega l'uomo al suo ombelico, dove legare il pensiero alla sua causa.
José Saramago – Il vangelo secondo Gesù Cristo
«Perché a volte, nei momenti più impensati, per strada, puoi sentire l'anima lacerarsi, catturata dalla storia di qualcuno che ti è appena passato accanto».
David Grossman - Che tu sia per me il coltello
Ormai, per lui, quei ricordi coincidono con la realtà, perché ne ha scritto, e quando evochi il passato per raccontarlo, si addensa in una forma.
Diventa vero.
Copre i vuoti della memoria.
Il racconto è l’unico reperto durevole.
È la prova che qualcosa è esistito.
Tutto il resto è sfuggente come il sogno.
Aggredire, abbracciare, aggredire.
Colpire, consolare, colpire.
Farsi tutto il male possibile perché poi sia possibile tutto il bene.
Che sia questa la meccanica degli amori?
Lidia Ravera - L’amore che dura