José Saramago - Quaderni di Lanzarote
Per il mondo mondicchiando
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martedì 21 aprile 2026
Irrazionale
Giunto ora a questi giorni, i miei e quelli del mondo, mi vedo davanti a due possibilità: o la ragione, nell'uomo, non fa che dormire e generare mostri, oppure l’uomo, essendo indubbiamente un animale fra gli animali, è, altrettanto indubbiamente, il più irrazionale di tutti loro. Comincio propendere sempre di più per la seconda ipotesi, non perché io sia morbosamente incline a filosofie pessimiste, ma perché lo spettacolo del mondo è, nella mia debole opinione, e da tutti i punti di vista, una dimostrazione esplicita ed evidente di quella che io chiamo l'irrazionalità umana.
José Saramago - Quaderni di Lanzarote
José Saramago - Quaderni di Lanzarote
lunedì 20 aprile 2026
Svegliarsi
…che bello sarebbe svegliarsi ogni mattina senza memoria, senza quei ricordi che il più delle volte ti allontanano dalla vita e te la guastano; ogni mattina aprire gli occhi e avere lo stesso volto ma chiamarsi in una altro modo, parlare un’altra lingua, abitare in un altro luogo. Ogni giorno svegliarsi senza la condanna di vivere ciò che si è diventati vivendo.
Domenico Dara – Liberata
Domenico Dara – Liberata
domenica 19 aprile 2026
Compimento
A volte, per un momento, ho la sensazione che tutto quello che mi è successo nella vita, e quello che non mi è successo, tutto quello che avrei voluto fare, ma sono stato troppo vigliacco, pigro o debole per fare, formi un insieme compiuto. In questi momenti mi pare di vedere me stesso e la mia vita scorrere, come un grande sistema che sia andato gradatamente crollando, verso il suo compimento.
Sándor Márai - Bébi, il primo amore
Sándor Márai - Bébi, il primo amore
sabato 18 aprile 2026
Il silenzio
Se gliene diamo il tempo, però, il silenzio possiede la virtù, che apparentemente lo nega, di costringere a parlare.
José Saramago – Il vangelo secondo Gesù Cristo
José Saramago – Il vangelo secondo Gesù Cristo
venerdì 17 aprile 2026
Guardarsi
Continuavano a non trovare la forza di guardarsi, e allora chiusero gli occhi, perché prima dovevano dirsi ciò che non si erano mai confessati.
Luca Bianchini - Io che amo solo te
Luca Bianchini - Io che amo solo te
giovedì 16 aprile 2026
Felicità
Ho rincorso per una vita intera questo sentire che osavo chiamare con poca fantasia felicità, l’ho rincorso alla cieca, senza sapere dove fosse, affannandomi sempre più, non capendo che non è da nessuna parte, che non c’è da correre, ma da fermarsi e ascoltare, c’è da attendere che si presenti l’occasione. La felicità non viene dal cercare in modo spasmodico qualcosa o qualcuno che sazi la nostra fame, non è prendere dagli altri sempre e di continuo, quella è dipendenza. La felicità viene dall’opposto, dal cedere. È un processo di distaccamento: non è riempirsi, è svuotarsi, fino a sentire di non volere più niente.
Lorenzo Marone – La vita a volte capita
Lorenzo Marone – La vita a volte capita
mercoledì 15 aprile 2026
Odio
"Perché c'è tanto odio contro di noi?"
"L'odio è un veleno servito in tre bicchieri. Il primo è quello di quando si disprezza chi si desidera, perché lo si vuole possedere. È fatto di superbia. Il secondo: quando si detesta ciò che non si capisce. È fatto di paura. E poi c'è terzo bicchiere, quando si odiano coloro a cui si è fatto del male."
"Ma perché?"
"Perché l'albero ricorda ciò che l'ascia dimentica"
"Cosa vuol dire?"
"Vuol dire che non è chi offende a portare le cicatrici, ma chi è stato offeso"
Elif Shafak - I ricordi dell'acqua
"L'odio è un veleno servito in tre bicchieri. Il primo è quello di quando si disprezza chi si desidera, perché lo si vuole possedere. È fatto di superbia. Il secondo: quando si detesta ciò che non si capisce. È fatto di paura. E poi c'è terzo bicchiere, quando si odiano coloro a cui si è fatto del male."
"Ma perché?"
"Perché l'albero ricorda ciò che l'ascia dimentica"
"Cosa vuol dire?"
"Vuol dire che non è chi offende a portare le cicatrici, ma chi è stato offeso"
Elif Shafak - I ricordi dell'acqua
(Andres Velencoso Segura)
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