Jonathan Safran Foer - Eccomi
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martedì 1 settembre 2026
Dolore
E l'assenza di parole per esprimere il dolore non è assenza di dolore. È un dolore diverso.
Jonathan Safran Foer - Eccomi
Jonathan Safran Foer - Eccomi
sabato 8 agosto 2026
Parole
Ma lui non disse nulla e lei neppure. Non perché si tenessero deliberatamente dentro le parole, ma perché il condotto tra di loro era troppo ostruito per trovare il coraggio.
Jonathan Safran Foer - Eccomi
Jonathan Safran Foer - Eccomi
domenica 19 luglio 2026
Il necessario
“Serve dire tutto? Dirlo con parole?”
“Renderebbe ogni cosa più facile”
“V’illudete. Perché le parole non sempre escono sincere, anche quando si vorrebbe. E altre proprio non ce ne sono, di parole, per dire il necessario.” La guardò, cercò i suoi occhi, ma lei fissava lontano ostinatamente. Ci riprovò. “Certi silenzi possono fare molto di più“
Ilaria Tuti – Come vento cucito alla terra
“Renderebbe ogni cosa più facile”
“V’illudete. Perché le parole non sempre escono sincere, anche quando si vorrebbe. E altre proprio non ce ne sono, di parole, per dire il necessario.” La guardò, cercò i suoi occhi, ma lei fissava lontano ostinatamente. Ci riprovò. “Certi silenzi possono fare molto di più“
Ilaria Tuti – Come vento cucito alla terra
martedì 14 luglio 2026
Fraintendimenti
La maggior parte dei problemi del mondo ha origine da errori linguistici o da semplici fraintendimenti. Non prendere mai le parole alla lettera. Quando entri nel territorio dell'amore, la lingua come noi la conosciamo diventa obsoleta. Quel che non si può esprimere a parole si può afferrare soltanto con il silenzio.
Elif Shafak - Le quaranta porte
Elif Shafak - Le quaranta porte
venerdì 22 maggio 2026
Occhi
...le parole pronunciate dal cuore non c'è lingua che possa articolarle, le blocca un nodo in gola e solo negli occhi si possono leggere.
José Saramago – Il vangelo secondo Gesù Cristo
José Saramago – Il vangelo secondo Gesù Cristo
(Amber Valletta)
domenica 18 gennaio 2026
Riconoscervi
Hai con te il libro che stavi leggendo al caffè e che sei impaziente di continuare, per poterlo poi passare a lei, per comunicare ancora con lei attraverso il canale scavato dalle parole altrui, che proprio in quanto pronunciate da una voce estranea, dalla voce di quel silenzioso nessuno fatto d’inchiostro e di spaziature tipografiche, possono diventare vostre, un linguaggio, un codice tra voi, un mezzo per scambiarvi segnali e riconoscervi.
Italo Calvino - Se una notte d'inverno un viaggiatore
Italo Calvino - Se una notte d'inverno un viaggiatore
mercoledì 10 dicembre 2025
Melodia
Forse ci sarà chi leggerà questa storia come l'ultima composizione di un musicista, in cui la melodia è più importante persino del testo. La melodia non ha mai 'senso'. Eppure esprime cose che a parole non si è capaci di esprimere.
Sándor Márai - La sorella
Sándor Márai - La sorella
domenica 9 novembre 2025
Le parole
Le parole sono il diavolo, noi lì a credere di lasciarci uscire di bocca solo quelle che ci convengono e, tutt'a un tratto, ce n'è una che s'intrufola, non abbiamo visto da dove sia spuntata, nessuno l'aveva chiamata, e, a causa di quella parola, che non di rado avremo poi difficoltà a ricordare, la rotta della conversazione cambia bruscamente quadrante, ci mettiamo ad affermare ciò che prima negavamo, o viceversa.
José Saramago - L’uomo duplicato
José Saramago - L’uomo duplicato
lunedì 13 ottobre 2025
Parole
Ecco, secondo me, le parole, non servono per dire quello che sai, per far sapere agli altri quello che hai pensato te che sei così intelligente, ma per capire, parlando con qualcun altro, con un foglio di carta, o con un file su un computer, quello che pensi, per costruire quello che pensi facendo rotolare una parola dopo l’altra e guardando, insieme col mondo, le meraviglie o i disastri che saltano fuori.
Paolo Nori - Chiudo la porta e urlo
Paolo Nori - Chiudo la porta e urlo
giovedì 18 settembre 2025
Silenzio eloquente
Quel che per lungo tempo una certa letteratura neghittosa ha chiamato silenzio eloquente non esiste, i silenzi eloquenti sono soltanto parole che son rimaste lì di traverso in gola, parole strozzate che non sono riuscite a sfuggire alla stretta della glottide.
José Saramago - L’uomo duplicato
José Saramago - L’uomo duplicato
(Richard Avedon)
sabato 13 settembre 2025
Affiorare
Non cercare qualcosa di intelligente da dire, lasciare che le parole affiorino spontanee: non è detto che saranno quelle giuste, ma solo così quelle giuste hanno una possibilità di affiorare.
Emmanuel Carrère - Vite che non sono la mia
Emmanuel Carrère - Vite che non sono la mia
sabato 16 agosto 2025
Sintomi
Perché attraverso le nostre parole non ci riveliamo soltanto, ma ci tradiamo. Lasciamo intravedere molto di più di quanto era nostra intenzione rivelare e talvolta avviene l’esatto contrario. Gli altri allora possono interpretare le nostre parole come sintomi di qualcosa che forse noi stessi ignoriamo. Come sintomi della malattia che noi siamo.
Pascal Mercier - Treno di notte per Lisbona
Pascal Mercier - Treno di notte per Lisbona
giovedì 7 agosto 2025
Tardi
Chissà perché, le parole giuste vengono in mente sempre troppo tardi.
Haruki Murakami - L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio
Haruki Murakami - L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio
(Jean Seberg)
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sabato 31 maggio 2025
Fogli di carta
Avrei voluto dirle qualcosa di bello, come segno di riconciliazione [...] Ma non mi venne in mente niente, io so che cosa devo fare solo sui fogli di carta, nella vita reale trovo con fatica le parole giuste.
Magda Szabó - La Porta
Magda Szabó - La Porta
lunedì 17 febbraio 2025
Inespressi
Ho imparato che bisogna sapere cogliere ed esprimere a parole i momenti di affetto e sincerità, perché potrebbero non tornare più. Se rimangono inespressi, accantonati e inutilizzati avvizziscono, e quando, dopo troppo tempo, la mano del ricordo vorrebbe coglierli, si sgretolano fra le dita.
Gregory David Roberts – Shantaram
Gregory David Roberts – Shantaram
mercoledì 29 gennaio 2025
Parole scritte
Le parole scritte possono avere più profondità di quelle pronunciate, quasi come se la carta liberasse dei mondi sconosciuti da un incantesimo. La carta è il terreno fertile delle parole.
Jón Kalman Stefánsson - La tristezza degli Angeli
Jón Kalman Stefánsson - La tristezza degli Angeli
giovedì 12 dicembre 2024
Parole
Forse non abbiamo bisogno di parole per sopravvivere, forse ne abbiamo bisogno per vivere.
Jòn Kalman Stefànsson - Paradiso e Inferno
Jòn Kalman Stefànsson - Paradiso e Inferno
(Mariacarla Boscono)
venerdì 29 novembre 2024
Bisogno
Avevo bisogno di giorni muti per sostituire le mie parole con parole estranee. Avevo bisogno di facce nuove per dimenticare quelle vecchie. Di scarpe e giacche nuove, di poeti e filosofi nuovi. Avevo bisogno del tempo di recuperare il tempo, ridiventare giovane, consolidare i muri intorno a me.
Nino Haratischwili - L'ottava vita (per Brilka)
Nino Haratischwili - L'ottava vita (per Brilka)
(Rooney Mara)
martedì 26 novembre 2024
Parole
... le parole fanno bene, spesso, legano le persone, addolciscono un po' la solitudine e allora non sei più tanto solo davanti al mare.
Jón Kalman Stefánsson - La tristezza degli Angeli
Jón Kalman Stefánsson - La tristezza degli Angeli
giovedì 31 ottobre 2024
Parole
Erano stati giorni pieni di parole recuperate. Lei si sentiva al sicuro, non in senso fisico, in un senso molto più profondo [...] come se adesso avesse finalmente imparato a guardare quello che c’era dietro. Una realtà dietro la realtà. Parole dietro le quali erano nascosti eserciti di altre parole e frasi che ne attiravano innumerevoli altre per non perdersi nel vuoto delle cose senza importanza.
Nino Haratischwili - L'ottava vita (per Brilka)
Nino Haratischwili - L'ottava vita (per Brilka)
(Romy Schneider)
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