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sabato 23 maggio 2026

Illusione

Perché l’uomo, per vivere, ha bisogno di un minimo di aria respirabile, di una certa quantità di ossigeno e di illusione…

Irène Némirovsky - Il vino della solitudine


Ph Petr Dmitriev

domenica 5 aprile 2026

L'uomo

Contrariamente a quel che si crede, l'uomo, in generale, è cinico solo quando è molto giovane; a mano a mano che passano gli anni, diventa meno rigido e anche meno coraggioso. Il giovane predilige la realtà; l'uomo maturo la subisce; e il vecchio, più saggio, la evita, ma invano, perché essa lo raggiunge allo scoccare dell'ultima ora.

Irène Némirovsky – Due


Ph Noémia Prada

mercoledì 4 marzo 2026

Immaginazione

Vi attrae solo ciò che è frutto dell'immaginazione, ciò che sta ai margini della vita, quel certo alone che la circonda e che non è la vita...

Irène Némirovsky – Due


Ph Noémia Prada

lunedì 16 febbraio 2026

Età

In certe persone, le età della vita o, se preferite, le diverse fasi della vita coabitano e, di tanto in tanto, ciò è intollerabile. Una parte di loro si rassegna, invecchia, anticipa persino la vecchiaia; l'altra si è fermata all'adolescenza, alla giovinezza. È questo che è difficile.

Irène Némirovsky – Due


Ph Stephan Vanfleteren
(Joaquim Phoenix)

giovedì 5 febbraio 2026

Ricordo

Non esiste il ricordo in sé, ma il suo sapore, la sua vicinanza, il brivido del già visto, quel riflettersi del passato nel presente, come il riflesso dell'immagine sulla superficie di uno specchio...

Irène Némirovsky – Due


Ph Nanda Hagenaars

giovedì 15 gennaio 2026

Essere umano

Come il bambino ha bisogno, per essere felice, di sentirsi amato, di un amore esclusivo, dalla madre o dalla balia, così ogni essere umano si rassegna facilmente alla freddezza, all'indifferenza degli altri, a condizione di regnare da solo in almeno uno o due cuori. A mano a mano che si invecchia, e nonostante tutte le parvenze consolatorie di amore filiale e coniugale, si sa bene, lo si sa ogni giorno di più, che il dominio su quei cuori s'indebolisce, che non si è più amati, che si è compatiti, rispettati, sopportati, ma che la propria presenza, il proprio respiro non sono più necessari a nessuno.

Irène Némirovsky – Due


Ph Gosia Janik

mercoledì 31 dicembre 2025

Essere umano

Nessun essere umano è mai del tutto ignorato. Conosciuto in modo imperfetto, certo, frainteso in ciò che desidera rivelare, tradito nell'immagine che vuole lasciare di sé agli altri, ma un libro aperto per ciò che cerca invece di tenere segreto.

Irène Némirovsky – Due


Ph John Starkey

giovedì 25 dicembre 2025

Immobilità

Dimenticarla? No, ma cessare per un istante di essere consapevole della sua esistenza. Così come certe ferite sono meno dolorose nei momenti di totale immobilità. E lui di questo aveva bisogno. Dell'immobilità, della pigrizia mentale, della profonda stanchezza che allontana le inquietudini, i ricordi, le immagini moleste e lascia campo libero solo a desideri pacati ed essenziali: la sete, il sonno.

Irène Némirovsky – Due


Ph Noémia Prada

martedì 2 gennaio 2024

La felicità

La felicità è l'unico sentimento di cui rimane traccia nella nostra labile memoria, e a volte vi lascia un segno talmente profondo da somigliare a una ferita.

Irène Némirovsky  - Les Revenants


Ph Will McBride
(Romy Schneider)

mercoledì 11 agosto 2021

Reciprocità

E quella sua ottusità era la prova che mancava, tra loro, quella strana fibra sensibile che lega due persone rendendole una sola, che le fa misteriosamente godere delle stesse gioie e patire delle stesse sofferenze; sì, tra loro mancava qualcosa di inafferrabile, di inesprimibile – semplicemente, forse, quel che si chiama “reciprocità”.

Irène Némirovsky - Il malinteso


Ph Lillian Bassman

mercoledì 3 febbraio 2021

Abisso

“Insomma, disse fra sé, c'è un abisso fra il giovane che vedo qui e il guerriero di domani. È risaputo che l'essere umano è complesso, molteplice, diviso, misterioso, ma ci vogliono le guerre o i grandi rivolgimenti per constatarlo. È lo spettacolo più appassionante e più terribile, pensò ancora; il più terribile perché è il più vero: non ci si può illudere di conoscere il mare senza averlo visto nella tempesta come nella bonaccia. Solo chi ha osservato gli uomini e le donne in un periodo come questo può dire di conoscerli - e di conoscere se stesso.”

Irène Némirovsky - Suite francese


Ph Chris Killip

martedì 3 marzo 2020

Lettere

«E là, in seguito, trovavo le sue lettere, perché eravamo nell'età in cui si risveglia quel desiderio reciproco che né la presenza né le carezze possono saziare: non appena ci si separa, ci si scrive; è un modo per continuare a baciarsi»

Irène Némirovsky - Film Parlato

Foto Web 

domenica 27 ottobre 2019

Rimpianto

“Ci resta sempre in fondo al cuore il rimpianto di un’ora, di un’estate, di un fuggevole istante in cui la giovinezza si schiude come una gemma.”

Irène Némirovsky - Jézabel

Ph Kramer O'Neill
 

martedì 2 gennaio 2018

Resistere, attendere, sperare

“Ma allora cos'è che ti conforta?"
"La certezza della mia libertà interiore" disse lui dopo aver riflettuto "questo bene prezioso, inalterabile, e che dipende sola da me perdere o conservare. La convinzione che le passioni spinte al parossismo come capita ora finiscono poi per placarsi. Che tutto ciò che ha un inizio avrà una fine. In poche parole, che le catastrofi passano e che bisogna cercare di non andarsene prima di loro, ecco tutto. Perciò, prima di tutto vivere: Primum vivere. Giorno per giorno. Resistere, attendere, sperare.”

Irène Némirovsky - Suite Francese


Ph Saul Leiter

martedì 13 giugno 2017

Tu sei un'altra cosa

Tu sei un’altra cosa.
Sono andata avanti per anni senza vederti,
quasi senza conoscerti,
e tu eri mio esattamente come adesso.
Io, che sono abituata ad aspettarmi il peggio,
non ho paura di perderti.
Puoi dimenticarmi,
abbandonarmi,
lasciarmi,
sarai sempre mio e solo mio.
Ti ho inventato io, amore mio.
Sei molto più che il mio amante.
Sei una mia creatura.
È per questo che mi appartieni,
quasi tuo malgrado.


Irène Némirovsky



Ph Eve Arnold
(Marilyn Monroe)