giovedì 25 dicembre 2025

Immobilità

Dimenticarla? No, ma cessare per un istante di essere consapevole della sua esistenza. Così come certe ferite sono meno dolorose nei momenti di totale immobilità. E lui di questo aveva bisogno. Dell'immobilità, della pigrizia mentale, della profonda stanchezza che allontana le inquietudini, i ricordi, le immagini moleste e lascia campo libero solo a desideri pacati ed essenziali: la sete, il sonno.

Irène Némirovsky – Due


Ph Noémia Prada

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