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lunedì 2 novembre 2026

Zone cieche

Abbiamo tutti enormi zone cieche davanti agli occhi, nel senso che nonostante tutto quel che crediamo di sapere, non riusciamo mai a capire davvero come ci vedono gli altri.

Elizabeth Strout - Le cose che non diciamo


Ph Hannes Caspar

lunedì 1 aprile 2024

Scegliere

[…] quando succede che una persona scelga davvero qualcosa? Dimmelo tu.
Ci ho pensato un momento.
Ha proseguito: – A volte mi convinco che possa succedere del tutto occasionalmente. Per il resto del tempo andiamo dietro a qualcosa, non sappiamo nemmeno a cosa di preciso ma ci andiamo dietro lo stesso.

Elizabeth Strout - Oh, William!


Phelippe Faraut Artist 

venerdì 23 febbraio 2024

Dire

La gente si sente sola, secondo me. C’è un mucchio di gente che non può dire a chi conosce bene quel che sente di voler dire.

Elizabeth Strout - Oh, William!


Peter Demetz Artist

sabato 5 dicembre 2020

domenica 1 novembre 2020

Invisibile

Quando si invecchia, – disse Olive a Andrea, dopo che la ragazza si fu allontanata, – si diventa invisibili. È la pura verità. Ed è una liberazione, in un certo senso.
Andrea la scrutò attentamente. – Mi spieghi in che senso, è una liberazione.
– Be’ –. Olive era stata presa un po’ in contropiede; non sapeva bene come spiegarlo. – È che non conti più niente, e c’è qualcosa di liberatorio in questo fatto.
– Non capisco, – disse la ragazza. E il pensiero che attraversò la mente di Olive: Almeno sei onesta.
Disse: – Non credo di saperlo spiegare bene. Ma si vive una vita pensando di essere qualcosa. Non dico in senso positivo, e nemmeno in senso negativo. Pensi di essere qualcosa e basta. E poi invece ti accorgi – e qui Olive indicò con un gesto la ragazza che aveva appena servito il caffè… – che non sei più niente. Sei diventata invisibile, agli occhi di una cameriera dal deretano enorme. Ed è una liberazione –.

Elizabeth Strout - Olive, ancora lei

Ph Inge Morath 


lunedì 19 ottobre 2020

.. e pensò

.... e pensò: Ho l’anima indolenzita. E capì che non bisognava mai prenderla alla leggera, la profonda solitudine della gente, che le scelte fatte per arginare quella voragine di buio esigevano molto rispetto.

Elizabeth Strout - Olive, ancora lei

Ph Mercuro B. Cotto 

sabato 17 ottobre 2020

Inconsapevole

A spaventarlo era la scoperta di aver vissuto gran parte della sua vita senza sapere chi era né che cosa stava facendo. Questo gli procurava un tremore interno, e non riusciva a trovare le parole per comunicare quel che provava, nemmeno a se stesso. Ma sentiva di aver vissuto la propria vita in modo inconsapevole. Come se avesse avuto una grossa chiazza cieca esattamente davanti agli occhi. E non capisse, non avesse mai capito davvero, come lo percepivano gli altri. E anzi, nemmeno come lui percepiva se stesso.

Elizabeth Strout - Olive, ancora lei


Ph Jack Davison 
(Antonio Banderas)

sabato 15 dicembre 2018

Come se ....

“Come se l'anima potesse far silenzio in quei momenti.” 

Elizabeth Strout - Mi chiamo Lucy Burton

Ph Ferdinando Scianna
(Marpessa)