giovedì 15 ottobre 2020

Un patto

Lo so che sto rompendo un patto. Non ci vediamo più, restò scritto, e in quanto a scriverci, solo in caso di estrema necessità; contratto redatto da Voi e controfirmato da entrambi. E' vero che non ho estrema necessità, perché quella estrema è già qui, e Voi non arrivereste in tempo. Ho solo l'estrema necessità di scriverVi questa lettera. Vi lascio indovinare fra tre perché. Uno: perché non mi piace partire in silenzio. Due: perché non voglio scrivere a colei alla quale dovrei scrivere. Tre: perché ho sognato Natalino. Tu quale scegli?

Antonio Tabucchi - Si sta facendo sempre più tardi

Ph Daniel Lepik

Nessun commento:

Posta un commento