mercoledì 6 marzo 2019

Ci sono anime

“Ci sono anime che hanno addosso un’incrinatura segreta, una frattura sospesa che sfugge anche a chi la porta dentro. Quella linea sottile può restare invisibile per lungo tempo, animando l’illusione dell’intero come fa la crepa nel cuore di un piatto scheggiato. Quando quella frattura cede è sempre a causa di un niente: basta un grado in meno nell’aria a provocare la contrazione della materia e metterne a nudo la ferita. Altre volte a far cessare il patto silenzioso delle molecole è un tocco lieve, uno sfiorare il bordo dorato del piatto senza altra intenzione che la carezza. Allora la finzione dell’integrità cade all’improvviso e rivela l’anima in cocci, irreversibile. Bisogna essere molto attenti per riconoscere nei gesti altrui il suono sordo della ceramica scheggiata. Io non lo ero. Nell’anima infranta di Nin quel suono non lo avevo mai sentito, impegnata com’ero ad ascoltare l’eco della mia.”

Michela Murgia - Chirù



Ph Alex Majoli

martedì 5 marzo 2019

fianco a fianco

E quando si cammina fianco a fianco, in una notte come quella, senza che nessuno ci senta o ci disturbi, mentre le ombre scure delle case si riversano sulle parole, disperdendo le voci senza eco nel silenzio, allora ci si sente fiduciosi ed è come se parlassimo a noi stessi. Allora dal più profondo del nostro animo si ridestano quei pensieri che l’affannoso andirivieni della giornata ha soffocato senza pietà e che solo il silenzio della sera agita dolcemente; e i pensieri si tramutano in parole quasi senza volerlo.

Stefan Zweig - Due amori

Ph Derek Clark

lunedì 4 marzo 2019

un po' diversi

"Bisogna somigliarsi un po' per comprendersi,
ma bisogna essere un po' diversi per amarsi"

Paul Bourget

Ph Livio Moiana 

domenica 3 marzo 2019

nel tempo lungo

“Come si può non vedere nel tempo lungo che ci finirà e finisce con il perderci ci perderà? Non intuire né indovinare la sua trama, la sua macchinazione e la sua danza in cerchio, non fiutare il suo malanimo o respirare il suo squallore, non captare il suo torbido agguato e la sua lentissima e illanguidente attesa e la conseguente impazienza che chissà per quanti anni avrà dovuto tenere a freno? Come posso non conoscere oggi il tuo volto domani, quello che già esiste o trama sotto la faccia che mostri o sotto la maschera che indossi, e che mi mostrerai soltanto quando non me lo aspetto?”

Javier Marías - Il tuo volto domani (1 Febbre e lancia)

Ph Dirk Seiden Schwan

sabato 2 marzo 2019

Reimparare

“Devo reimparare il passo tranquillo di chi crede di sapere dove sta andando e perché”

Elena Ferrante - I giorni dell'abbandono



Ph Stanley Kubrick

venerdì 1 marzo 2019

Se cadi

"Se cadi ti rialzo. Oppure mi sdraio accanto a te..."

Julio Cortazar



Ph Peter Lindbergh

Frame - Luca Carlino


Oggi sono andata a vedere una mostra fotografica alla Casa del Cinema a Roma. 40 ritratti in B&W di giovani attori emergenti, tra cui Marcello Fonte (protagonista di Dogman di Matteo Garrone), Alessio Lapice, (Il Primo Re di Matteo Rovere), Francesco Acquaroli, Benedetta Porcaroli, Valentina D’Agostino per nominarne alcuni, tutti nuovi volti, o quasi, del cinema italiano. 

(Alessandro Sperduti) 

Luca Carlino, fotografo che opera nel mondo musicale ma soprattutto nel cinema, ha una grande capacità e cioè quella di saper cogliere negli occhi di coloro che ritrae la personalità e di trasmetterla attraverso i suoi scatti. L’impressione che ho avuto guardando quelli scatti è stata come se il fotografo, Luca, volesse entrare in ogni piega psicologica degli attori. 

(Elena Cucci)

Ho conosciuto tempo fa Luca sul FB, grazie a Lorenzo Amurri (di cui tutti e due ne abbiamo un ricordo molto tenero …) da allora ci siamo seguiti a vicenda sui nostri profili scambiandoci ogni tanto impressioni e considerazioni. Ed ho sempre avuto un’impressione, nonostante fossero solo scambi sui social, di una persona bella, pulita e soprattutto umile. Non l’ho mai visto vantarsi dei suoi scatti se non meravigliarsi dei soggetti da lui fotografati, ed ha ritratto personaggi come David Linch, Robert De Niro, Leonardo di Caprio, quasi tutti gli attori e registi italiani, tantissimi musicisti. 

Quando gli chiesi l’utilizzo in questo blog di una sua foto scattata a Francesco De Gregori non mi ha fatto alcun problema e lo ringrazio ancora. 

(Francesco Acquaroli)

Oggi l’ho incontrato alla mostra ed ho trovato colui che avevo conosciuto sul social, non ha sovrastrutture, è proprio lui. E’ un piacere ascoltarlo quando racconta degli incontri con tutti questi personaggi del cinema, della musica e della cultura, perché ogni parola racchiude l’entusiasmo di chi sa di essere bravo, ad altissimi livelli, ma che vuole ancora imparare ed imparare e soprattutto continuare a sperimentare nuovi modi di vedere le persone per ritrarne ogni singola piega nascosta nelle anime. 

(Riccardo De Filippis)

Abbiamo messo le basi per un progetto futuro …. Mi ci impegnerò e ne verrà un bel lavoro, ma non grazie a me, ma ai suoi scatti.

Grazie Luca!