«Forse le cose stanno esattamente così: quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso. Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio, e ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse che loro sono lì e ti insegnano i passi i gesti e le parole: e tu, contro ogni previsione, sei in grado di ripeterli».
....ripensi a quella frase: Avete trovato la parola che mi mancava. Dovrebbe essere proprio questo, il lavoro dello scrittore : trovare le parole che mancano agli altri. (Il bordo vertiginoso delle cose - Gianrico Carofiglio)