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sabato 30 settembre 2023

Storie

Insomma, gli era presa quella smania di chi racconta storie e non sa mai se sono più belle quelle che gli sono veramente accadute e che a rievocarle riportano con sé tutto un mare d'ore passate, di sentimenti minuti, tedii, felicità, incertezza, vanaglorie, nausee di sé, oppure quelle che ci s'inventa, in cui si taglia giù di grosso, e tutto appare facile, ma poi più si svaria più ci s'accorge che si torna a parlare delle cose che s'è avuto o capito in realtà vivendo.

Italo Calvino – Il barone rampante


Ph Arnold Newman
(Woody Allen)

venerdì 17 settembre 2021

Recitare

I vecchi bugiardi, che non hanno fatto che recitare per tutta la loro vita, hanno dei momenti in cui si immedesimano talmente nella parte da tremare e piangere di autentica commozione.

Fëdor Dostoevskij - I fratelli Karamazov


Ph Irving Penn
(Woody Allen)

mercoledì 28 settembre 2016

La nostalgia è negazione ...

La nostalgia è negazione, negazione di un presente infelice. E il nome di questo falso pensiero è sindrome "epoca d’oro", cioè l’idea errata che un diverso periodo storico sia migliore di quello in cui viviamo. Vedete, è un difetto dell’immaginario romantico di certe persone che trovano difficile cavarsela nel presente. (Gil)

(Midnight in Paris - Woody Allen)


 Gil Pender (Owen Wilson) e Adriana (Marion Cotillard)