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mercoledì 23 giugno 2021

Ignoranza

Se un uomo fosse responsabile solo di ciò di cui è cosciente, gli idioti sarebbero assolti in anticipo da qualsiasi colpa. E invece, caro Flajsman, l'uomo ha il dovere di sapere. L'uomo risponde della propria ignoranza. L'ignoranza è una colpa.

Milan Kundera - Amori ridicoli


Ph Ralph Gibson

sabato 29 maggio 2021

Cortesia

Già, perché al giorno d'oggi l'amicizia, svuotata del suo contenuto originario, si è trasformata in un contratto basato sullo scambio di riguardi, insomma in una sorta di patto di cortesia. Ora, chiedere a un'amico cosa che potrebbe creargli dei fastidi è un segno di scortesia.

Milan Kundera – L’identità


Ph Jack Davison


sabato 24 aprile 2021

venerdì 16 aprile 2021

L'eco

 ...l'eco dei tuoi passi sul marciapiede mi fa pensare a tutte le strade che non ho percorso, e che si ramificano come le fronde di un albero. Tu hai ridestato in me quella che fu l'ossessione della mia prima giovinezza: proprio come un albero, infatti, immaginavo la vita che mi si apriva davanti. Lo chiamavo, a quell'epoca, l'albero delle possibilità. Solo per un tempo brevissimo c'è dato di vedere così la nostra vita. Ben presto essa ci appare come una strada segnata da una volta per tutte, come un tunnel da cui non possiamo più uscire. Eppure, la vecchia immagine dell'albero ci rimane dentro sotto forma di un'insopprimibile nostalgia. Tu mi hai ricordato quell'albero, e in cambio io voglio trasmetterti la sua immagine, affinché tu oda il suo ammaliante mormorio.


Milan Kundera – L’identità



Ph Ansel Adams

domenica 11 aprile 2021

Leggero

«Tutti noi consideriamo impensabile che l'amore della nostra vita possa essere qualcosa di leggero, qualcosa che non ha peso, riteniamo che il nostro amore sia qualcosa che doveva necessariamente essere; che senza di esso la nostra vita non sarebbe stata la nostra vita».

Milan Kundera - L’insostenibile leggerezza dell’essere

Ph René Groebli

venerdì 2 aprile 2021

Il nostro specchio

In quel momento ho capito qual è l'unico significato che al giorno d'oggi può avere l'amicizia: è indispensabile all'uomo per il buon funzionamento della sua memoria. Ricordarsi del proprio passato, portarselo sempre dietro, è forse la condizione necessaria per salvaguardare, come si suol dire, l'integrità dell'io. Per fare in modo che l'io non rimpicciolisca, che mantenga immutato il proprio volume, bisogna annaffiare i ricordi come i fiori in vaso, e l'operazione richiede un contatto regolare con i testimoni del passato - ossia con gli amici, che sono il nostro specchio, la nostra memoria. Da loro non pretendiamo altro se non che, di tanto in tanto, lucidino quello specchio perché noi ci si possa guardare dentro. 

Milan Kundera – L’identità

Ph Peter Lindbergh
(Richard Gere)


mercoledì 10 marzo 2021

L'erotismo

L'erotismo non è soltanto desiderio di un corpo, ma in egual misura anche desiderio di stima. Il partner che avete conquistato, che vi desidera e vi ama, rappresenta il vostro specchio, la misura di ciò che siete e di ciò che valete, [...] E poi: se andate a letto con tutto, cesserete di credere che una cosa tanto banale come fare l'amore possa avere per voi un autentico valore. Per cui, il significato vero lo andrete a cercare proprio dalla parte opposta.

Milan Kundera - Amori ridicoli


Ph Rodney Smith

sabato 16 gennaio 2021

Non rassegnarsi

Una persona anziana o si rassegna ad essere ciò che è, il miserevole avanzo di se stesso, o non si rassegna. E cosa deve fare se non si rassegna? Non gli resta che far finta di non essere quello che è. Non gli resta che costruire, con faticosa simulazione, tutto ciò che non è più, tutto ciò che è perduto; non gli resta che inventare, costruire e rappresentare la propria gioia, la propria vitalità, la propria disponibilità. Non gli resta che evocare la propria immagine giovanile e cercare di confondersi con essa e sostituirla a quella attuale.

Milan Kundera - Amori ridicoli


Ph Julian Wasser
(Duchamp)

domenica 10 gennaio 2021

Ragnatela

La donna che Jan ha tanto amato aveva ragione di dire che ciò che la teneva attaccata alla vita era il filo di una ragnatela. Basta così poco, un piccolo soffio di vento e le cose si spostano impercettibilmente e quello per cui un secondo prima si era disposti a dare la vita appare di colpo come un non–senso in cui non c’è nulla.

Milan Kundera – Il libro del riso e dell’oblio


Ph Mars Shangareev

martedì 15 dicembre 2020

La bellezza

La bellezza è una scintilla che scocca quando, all’improvviso, attraverso la distanza degli anni, si incontrano due diverse età. Che la bellezza è l’abolizione della cronologia e la rivolta contro il tempo.

Milan Kundera – Il libro del riso e dell’oblio

Ph Harvey Leroy Harvey

giovedì 10 dicembre 2020

Orecchio altrui

Sapete quando due persone chiacchierano. Uno parla e l’altro gli toglie la parola: Proprio come me, io … e si mette a parlare di se stesso, finché il primo non riesce a sua volta, a dire: Proprio come me, io …
Questa frase proprio come me, io …, può sembrare un modo di inserirsi per approvare, per continuare una riflessione dell’altro, ma è un abbaglio: in realtà essa è una rivolta brutale contro una brutale violenza, uno sforzo per liberare dalla schiavitù il proprio orecchio e per occupare con la forza l’orecchio dell’avversario. Giacché tutta la vita dell’uomo tra i suoi simili non è altro che una lotta per impadronirsi dell’orecchio altrui.

Milan Kundera – Il libro del riso e dell’oblio


Ph Vivian Maier 


martedì 8 dicembre 2020

Convenzioni

Ogni relazione amorosa è basata su convenzioni non scritte che gli innamorati concludono imprudentemente durante le prime settimane del loro amore. Si muovono ancora in una specie di sogno, ma nello stesso tempo, senza rendersene conto, redigono da giuristi intransigenti le clausole dettagliate del loro contratto. Siate prudenti, amanti, in quei primi pericolosi giorni! Se portate al vostro partner la colazione a letto, dovrete portargliela per sempre, o sarete accusati di tradimento e disamore.

Milan Kundera – Il libro del riso e dell’oblio


Ph Saul Leiter

lunedì 30 novembre 2020

Il poeta lirico

La poesia lirica è un territorio in cui ogni affermazione diventa verità. Il poeta lirico ieri ha detto: la vita è vana come il pianto, oggi dice: la vita è allegra come una risata, e ha ragione ogni volta. Oggi dice: tutto finisce e sprofonda nel silenzio, domani dirà: nulla finisce e tutto risuona eternamente, e tutte e due le cose sono vere. Il poeta lirico non deve dimostrare nulla; l'unica prova è l'intensità della sua emozione.

Milan Kundera - La vita è altrove

Ph Anders Lindén

giovedì 19 novembre 2020

Esistere

Perché sono felice di essere qui con te. Perché sono felice che tu esista, Elisabet cara. Forse ti voglio bene. Forse ti voglio molto bene. Ma proprio per questo forse sarà meglio che rimaniamo così come siamo. Forse un uomo e una donna sono più vicini uno all'altro quando non vivono insieme e sanno soltanto di esistere. Quando sono riconoscenti l'uno all'altro solo perché esistono e perché l'uno sa che l'altro esiste. E alla loro felicità questo basta. Ti ringrazio, Elisabet cara, ti ringrazio di esistere. 

Milan Kundera - Amori ridicoli

Ph Elliott Erwitt

mercoledì 28 ottobre 2020

Un libro

.. sapeva che per lui un libro era il punto di partenza per una conversazione e che in un libro c'erano frasi a proposito delle quali lì voleva trovarsi d'accordo con lei, come se si fosse trattato di una verità professata insieme.

Milan Kundera - La vita è altrove

Ph André Kertész

venerdì 28 agosto 2020

Essere moderni

"Se non possiamo cambiare il mondo, cambiamo almeno la nostra vita e viviamola liberamente" le diceva ". "Se ogni vita è qualcosa di unico, traiamone tutte le conseguenze; rifiutiamo tutto ciò che non è nuovo. Bisogna essere assolutamente moderni".

Milan Kundera - La vita è altrove

Ph Danny Lyon

martedì 11 agosto 2020

Il passato

Pensate che il passato, solo perché è già stato, sia compiuto e immutabile? Ah no, il suo abito è fatto di taffetà cangiante, e ogni volta che ci voltiamo a guardarlo vediamo colori diversi.

Milan Kundera - La vita è altrove


Ph Irving Penn 
(Marlene Dietrich)

venerdì 3 luglio 2020

Odio

L'inganno dell'odio sta in questo, che ci lega al nostro avversario in uno stretto abbraccio.

Milan Kundera - L'immortalità


Ph Laura Makabresku

domenica 28 giugno 2020

Importante

Biografia: successione di avvenimenti che consideriamo importanti per la nostra vita. Ma che cosa è importante e cosa non lo è? Poiché da soli non lo sappiamo (e neanche ci viene in mente di porci una domanda tanto stupida nella sua semplicità), accettiamo come importante ciò che è considerato importante dagli altri, magari dal datore di lavoro per il quale riempiamo un questionari: nascita, occupazione dei genitori, titolo di studio, esperienze di lavoro, luoghi di residenza, matrimoni, divorzi, data di nascita dei figli, malattie gravi, successi, insuccessi. E' terribile, ma è così: abbiamo imparato a vedere la nostra vita con gli occhi dei questionari burocratici o della polizia. E' già una piccola ribellione se inseriamo nella nostra biografia una donna che non sia nostra moglie, e anche tale eccezione è ammissibile solo a patto che la donna abbia avuto nella nostra vita un ruolo particolarmente drammatico.

Milan Kundera - Limmortalità

Ph Saul Leiter

martedì 16 giugno 2020

Homo sentimentalis

Nella definizione di sentimento è compresa l'idea che esso nasca in noi indipendentemente dalla nostra volontà, e spesso contro la nostra volontà. Nel momento in cui vogliamo sentire (decidiamo di sentire, come Don Chisciotte decise di amare Dulcinea), il sentimento non è più un sentimento, ma l'imitazione di un sentimento, la sua rappresentazione. Il che si chiama comunemente isterismo. Perciò l'homo sentimentalis (ossia l'uomo che ha innalzato il sentimento a valore) equivale in realtà all'Homo histericus. Con ciò non si può dire che l'uomo che imita il sentimento non lo provi veramente. [...] Perciò l'homo sentimentalis, che ci fa vergognare con i suoi grandi sentimenti, subito dopo ci sconcerta con la sua inspiegabile indifferenza.

Milan Kundera - L'immortalità


Ph Henri Cartier-Bresson 
(Truman Capote)