[...] E la sparizione di quel mondo lì vecchio, forte, meccanico, dove siam nati, che era un mondo dove i telefoni facevano ancora dei suoni forti e campanellosi che per noi voglion dire «telefono», anche se abbiamo dei telefoni che coi campanelli non c’entran più niente, quella sparizione produce una nostalgia che, data la nostra propensione a identificarci con gli oggetti che usiamo, mi sono chiesto se non si possa chiamar Noistalgia. E a pensare a tutti gli oggetti che conservano il loro nome ma mancano come oggetti, mi sembra che, forse, si potrebbe fare un repertorio di quel mondo lì, che potrebbe dirci quello che non siamo più e ci dispiace, cioè potremmo cercare di rintracciare il filo di questa Noistalgia mettendo in fila le parole che continuiamo a usare ma che rimandano a degli oggetti che non ci sono più,
Nessun commento:
Posta un commento