lunedì 6 novembre 2017

..il presentimento di una scoperta

Penso che ognuno conosca questa sensazione. Il manifestarsi di un'improvvisa agitazione interiore. Il segnale di essere vicini a comprendere qualcosa. E poi il presentimento di una scoperta... La sensazione che stia per accadere un evento che ribalterà tutto il proprio mondo interiore, quel misto di paura e eccitazione.

Banana Yoshimoto - Presagio triste


Ph Freek Bekaert

domenica 5 novembre 2017

perché ti piace scrivere...

"...perché ti piace scrivere, se non sei capace? chiede brusco. Sono davanti a lui...gli rispondo: lo faccio perché mi piace mettere cose sulla carta. Mi piace vedere i miei pensieri, perché altrimenti sono invisibili".
James A. Levine - Il quaderno azzurro 


Ph Robert Doisneau

sabato 4 novembre 2017

Però non accadde nulla ...

“A un certo punto una di quelle porte si aprì. Io per un attimo ebbi l'assoluta certezza che lei sarebbe uscita da lì, e mi sarebbe passata accanto, senza dire una parola. L'uomo scosse leggermente il capo.
- Però non accadde nulla, perché alla vita manca sempre qualcosa per essere perfetta.”

Alessandro Baricco - Senza sangue

Ph Rodney Smith 
 

venerdì 3 novembre 2017

L'idea che lei possa ....

“L'idea che lei possa cercarmi, avendo il tempo necessario per riflettere sul desiderio o l'interesse di trovarmi davvero, mi eccita e conforta la solitudine che sto provando.”

Alberto Bevilacqua - L'eros



Jack Vettriano 

giovedì 2 novembre 2017

Le pause sono importanti ...

"Le parole sono importanti,
distruggono o costruiscono.
Il silenzio è importante,
allontana o avvicina.
Le pause sono importanti,
costringono a fermarsi..."

(Elisa Irene Anastasi)


Ph Rodney Smith 

So dove restano ....

"Io non lo so dove vanno le persone che muoiono. Ma so dove restano." (Il piccolo principe)

Timoteo - Non ti muovere (Sergio Castellitto, 2004)


Ph Mark Power

mercoledì 1 novembre 2017

... mentre vorremmo intenerire le stelle



«Nessuno, mai, riesce a dare l’esatta misura di ciò che pensa, di ciò che soffre, della necessità che lo incalza, e la parola umana è spesso come un pentolino di latta su cui andiamo battendo melodie da far ballare gli orsi mentre vorremmo intenerire le stelle».

Gustave Flaubert - Madame Bovary

Ph Peter Lindbergh