Ora conosceva per esperienza diretta quello di cui fino a quel momento aveva solo sentito parlare. Si hanno sempre dei rimpianti, quando si perde una persona cara. Avrebbe vissuto per il resto dei suoi giorni con mille “Perché quella volta non ho…” e altrettanti “Se solo avessi…”. Ma ormai era tardi. La vita. Non sai mai quando una conversazione potrebbe essere l’ultima. Giurò a se stessa di non dare mai più niente per scontato. Lo aveva imparato nel modo più duro: tutto può finire in un attimo, e senza preavviso.
Chi ha la fortuna di godere di buona salute ha pochi motivi per soffermarsi sul corpo e sulla sua relazione con l’esterno: se gli organi funzionano, possiamo fare tutto, mangiare, camminare, fare l’amore… Diamo per scontato il nostro stato, il nostro essere, la nostra realtà.
Ci sono occasioni in cui occorre parlare e non bisogna dare nulla per scontato. Poi ci sono occasioni in cui, invece, devi rimanere in silenzio perché nell'aria c'è qualcosa d'impalpabile e prezioso, e le tue parole potrebbero disperderlo in un istante.