"Non riesco a decidere" ha ammesso il rapinatore, e forse sono state le parole più vere proferite dalla sua bocca in tutto il giorno. Perché da bambini non si vede l'ora di diventare adulti e decidere tutto da soli, mentre da adulti si capisce che è la parte peggiore. Dobbiamo pensare cose di continuo, stabilire per quale partito votare e quale carta da parati ci piace, quali sono i nostri gusti sessuali e quale yogurt rispecchia meglio la nostra personalità. Bisogna scegliere tutto e farci scegliere dagli altri, ogni secondo, senza sosta.
Alcuni dicono che si diventa uomini quando si seppelliscono i propri genitori, altri, quando lo si diventa (genitori). Non ero d'accordo con nessuna delle due filosofie. Si diventa adulti quando si impara a chiedere scusa.
“Nella mia testa, invece, infuriava perenne una caotica bufera di suoni e immagini. Mulinelli che mi si depositavano a formare pensieri logici. O meglio, io i miei pensieri logici li avevo, li capivo anche, erano gli altri a non farcela. Gli adulti.”