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domenica 22 febbraio 2026

Incontri

Tanto si è detto delle coincidenze di cui la vita è fatta, intessuta e composta, ma quasi nulla si è raccontato degli incontri che, giorno dopo giorno, si verificano, nonostante che, quasi sempre, siano proprio questi eventi a indirizzarla e determinarla, benché [...] si possa ribattere che un incontro, a stretto rigor di termini, è una coincidenza, il che non significa, è chiaro, che tutte le coincidenze debbano essere incontri.

José Saramago – Il vangelo secondo Gesù Cristo


Ph Rae Russel

giovedì 31 luglio 2025

Incontri

Gli incontri fra esseri umani, mi è capitato spesso di pensare, sono come l'incrociarsi di treni che sfrecciano insensatamente nel cuore della notte. Lanciano incessanti, fuggevoli occhiate agli altri che nella luce crepuscolare siedono dietro i vetri opachi dei finestrini e scompaiono dal nostro campo visivo non appena abbiamo avuto il tempo di percepirli.

Pascal Mercier - Treno di notte per Lisbona


Ph Joakim Möller

martedì 13 maggio 2025

Occorre

La vita è anche un continuo spreco. Quante belle persone si incontrano senza che ce se ne accorga; e quante belle cose non si notano sulla via che uno fa ogni giorno, tornando a casa. Come sempre, occorre l'occasione giusta, un qualche caso; occorre qualcuno che ti fermi e che ti faccia prestare attenzione a questo o a quello.

Tiziano Terzani - Un indovino mi disse



Ph Oskar Poss

martedì 8 aprile 2025

Strada

Mi piace pensare che nell’esistenza di ognuno di noi ci siano incontri casuali, incroci fortunati, storie non previste o anche rotture che rappresentano un bivio e ci fanno imboccare una strada che ci porterà lontano, su un percorso che mai avremmo immaginato.

Mario Calabresi - Il tempo del bosco



Ph Elio Ciol

lunedì 2 settembre 2024

Fortuna

A volte penso che fare incontri sbagliati sia un male necessario che ti insegna a imparare dagli errori, finché non sei in grado di riconoscere la tua vera anima gemella. Ma ci sono giorni in cui, invece, mi dico che è tutto inutile, che non c’è nulla da imparare e che è la fortuna, e nient’altro, a decidere per noi. L’amore della mia vita magari mi è passato accanto e io non me ne sono nemmeno accorto, ci siamo sfiorati per un istante e abbiamo continuato a camminare, ciascuno per la propria strada, allontanandoci per sempre.

Ferzan Ozpetek - Cuore nascosto


Fujiko Nakaya artist


venerdì 20 ottobre 2023

Emozioni

Noi esseri umani viviamo di emozioni e pensieri. Ce li scambiamo quando siamo nello stesso luogo e nello stesso tempo, parlandoci, guardandoci negli occhi, sfiorandoci la pelle. Ci nutriamo di questa rete di incontri e scambi, anzi siamo questa rete di incontri e scambi. Pensieri e emozioni che ci legano gli uni agli altri non hanno difficoltà ad attraversare mari e decenni, talvolta perfino secoli. Legati a esili fogli di carta oppure danzanti fra i microchip di un computer. Siamo parte di una rete che va molto al di là dei pochi giorni della nostra vita, dei pochi metri quadrati dove muoviamo i nostri passi.

Carlo Rovelli - L'ordine del tempo


Ph Helmut Newton


mercoledì 8 dicembre 2021

Libertà

Che strana cosa è il tempo. O forse, che strana cosa sono io. Noi. Viviamo dentro vite inscatolate, quando fuori, in mano alla libertà, ci è concesso questo. Fare di ogni giorno una festa di incontri, di luoghi mai visti, di sconosciuti con cui ti metti a tavola come lo facessi da sempre.

Daniele Mencarelli - Sempre tornare


Ph Elliott Erwitt

sabato 13 novembre 2021

Ocassioni perse

Ci sono libri, e anche incontri, che sono come occasioni perse. Passiamo accanto a storie e a persone che avrebbero potuto cambiarci la vita senza vederle a causa di un malinteso, di una copertina, di un riassunto sbagliato, di un atteggiamento prevenuto. Per fortuna certe volte la vita insiste.

Valerie Perrin – Tre


Ph Brett Walker

giovedì 22 agosto 2019

Incontri

“Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata.”

Fëdor Michajlovič Dostoevskij - Delitto e Castigo

Ph Saul Leiter

venerdì 12 luglio 2019

I gesti

Ciascuno di noi è quel che è anche, e soprattutto, in ragione delle persone che ha incontrato. Il filo cucito nella quotidianità, i desideri evocati, i gesti scambiati, il riflesso dei propri sogni. I cambiamenti resi possibili, il supporto, il tradimento e le paure. Siamo sempre composti della stoffa delle relazioni che abbiamo intessuto. Ognuno di noi diventa la persona che è grazie a chi ha incontrato, a chi ha solo sfiorato o cercato nonostante tutto. Grazie ai gesti che hanno segnato quelle storie.

Federico Pace - Scintille


Ph Peter Lindbergh 

giovedì 7 luglio 2016

Gli incontri

La vita è fatta di incontri. Alcuni ci sfiorano appena, lasciando un labile e sbiadito ricordo nei nostri pensieri. Altri, diventano così pregnanti da marchiare a fuoco la nostra stessa anima. Non sempre ci rendiamo pienamente conto che, tutto quello che ci accade, è perché siamo stati noi a sceglierlo.

(Giovanni Pagano - Laggiù non si muore)


Ph Larry Fink 

giovedì 28 aprile 2016

Incontri ....


Nelle nostre vite esistono persone che ci rendono felici per la semplice casualità di averle incrociate nel nostro cammino.

[....] ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un po' di sé e si porta un po' di noi.
Ci sarà chi si è portato via molto, ma non ci sarà mai chi non avrà lasciato nulla. Questa è la più grande responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano mai per caso.

(tratto da
L'albero dell'amicizia - Jorge Luis Borges)

Ph Vadim Stein 

venerdì 2 ottobre 2015

Gli incontri nel proprio cammino e l' Aura ....

Ho già avuto modo di scrivere su questo blog che spesso si incontrano persone nel corso delle propria vita, che in un modo o in un altro avranno un'influenza particolare sul proprio essere.
Aprile 1985, ero sul traghetto che portava da brindisi in Grecia insieme al mio gruppo scolastico. Apparentemente ero uguale a tutte, non (credo) appariscente, con finte Timberland, finti Levy’s, e un finto Kway (chi seguiva la moda di quegli anni può capire), ma avevo un groviglio nella testa difficile da districare, non mi fermavo mai con i pensieri (come sempre è stato nella mia vita). Durante le passeggiate sul ponte incontrai un uomo stravagante, sulla quarantina forse, pelle olivastra (per il sole), capelli lunghi raccolti, vestito in modo alternativo (camicia larga, pantaloni larghi di stoffa). Le sue mani erano tipiche di un artigiano, di chi lavora piccoli oggetti. Era una di quelle persone che faceva spola con l’India e il Medio-oriente alla ricerca di pietre per i suoi gioielli (almeno in parte e ufficialmente). Ci ritrovammo a parlare, due persone apparentemente distanti, ma in realtà non era così. Mi raccontava dei suoi viaggi in India, pieni di incontri mistici. Mi incantò con i suoi racconti, nonostante la mia “atavica” diffidenza nei confronti delle persone non conosciute, infatti parlai ben poco.

Una delle ultime cose che mi disse guardandomi negli occhi e prendendo la mia mano fu: Francesca, tu sei diversa, hai una testa complicata ma possiedi un’aura particolare, hai mille cose dentro di te. Ti auguro che potrai farne tesoro. Tieni questo orecchino, la pietra con cui è fatto ha una significato ben preciso, e portalo con te, come ricordo di quello strano uomo incontrato su un traghetto, per caso, nei suoi tanti viaggi.

Chissà che fine avrà fatto quell’uomo, di cui non ricordo neanche il nome, ma ricordo perfettamente il suo sguardo mentre mi diceva quelle ultime parole prima di lasciare la nave, parole che complicarono ulteriormente la mia anima già abbastanza “tempestosa”.

L’orecchino, nonostante i tanti traslochi è stato sempre con me, per ora è solo lontano dalla mia vista perché sepolto nei meandri della stanza di mia figlia, che naturalmente, per la sua particolarità, se ne è appropriata…..