Visualizzazione post con etichetta Giorgio Bassani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giorgio Bassani. Mostra tutti i post

venerdì 3 aprile 2020

Non era così?

Ma sì, ma sì - esclamò - e nel senso che anch'io, come lei, non disponevo di quel gusto istintivo delle cose che caratterizza la gente normale. Lo intuiva benissimo: per me, non meno che per lei, più del presente contava il passato, più del possesso il ricordarsene. Di fronte alla memoria, ogni possesso non può apparire che delusivo, banale, insufficiente... Come mi capiva! La mia ansia che il presente diventasse subito passato perché potessi amarlo e vagheggiarlo a mio agio era anche sua, tale e quale. Era il nostro vizio, questo: d'andare avanti con le teste sempre voltate all'indietro. Non era così?

Giorgio Bassani - Il Giardino dei Finzi-Contini


Ph George Kamper

mercoledì 21 febbraio 2018

Eppure, se chiudo gli occhi ...

Quanti anni sono passati da quel remoto pomeriggio di giugno? Più di trenta. Eppure, se chiudo gli occhi, Micòl Finzi-Contini sta ancora là, affacciata al muro di cinta del suo giardino, che mi guarda e mi parla.

Giorgio Bassani - Il giardino dei Finzi-Contini

Dominique Sanda
Il giardino dei Finzi-Contini (1970)
Regia di Vittorio De Sica