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sabato 21 luglio 2018

Carne e spirito, sogni e realtà ...

Nell'era della comunicazione totale e degli occhi bassi sui cellulari, i rapporti funzionano quando son fatti di piccole frasi luminose. Miliardi di parole regalate ad uno schermo intrecciano i fili di legami posticci che si sfaldano al confronto col reale.
E, quando siamo uno di fronte all'altro, non ci si riconosce. Perché conoscersi è carne, sangue, odori, respiro, sguardi, lentezza, noia, imbarazzo, sospiri e tentennamenti...
Nell'era della comunicazione totale abbiamo un disperato bisogno di tornare a comunicare davvero, guardandoci negli occhi. Come re-imparare ad essere umani.
Carne e spirito, sogni e realtà.

Oscar Travino - L'ora o il mai più


À bout de souffle

Jean-Paul Belmondo e Jean Seberg

giovedì 31 agosto 2017

... un amore così grande

...un amore così grande che resiste oltre la vita disastrosa, così grande, che, dopo di non essere, sono tornato ad esistere, e sono qua. Per darti gioia, sofferenza e godimento, sono qui. Ma non per restarti accanto, essere la tua compagnia [...] per questo no, amore mio. Questo è compito del mio nobile collega di letto.....e migliore di lui non ne troverai...io sono il marito della povera dona Flor, colui che viene a risvegliare la tua ansia, a mordere il tuo desiderio, nascosti nel fondo del tuo essere, dietro al tuo ritegno...lui si occupa della tua virtù, del tuo onore, del tuo rispetto...lui è il tuo volto mattutino, io sono la tua notte, l' amante di fronte al quale non hai né possibilità di fuga, né forza. Siamo i tuoi due mariti, i tuoi due volti, il tuo sì e la tua negazione. Per essere felice hai bisogno di tutti e due. Quando eri sola con me, avevi il mio amore ma ti mancava tutto, e quanto soffrivi! Poi avesti solo lui: avevi tutto, non ti mancava nulla, e soffrivi ancora di più. Ora, si, sei dona Flor intera, come devi essere......

Jorge Amado - Dona Flor e i suoi due mariti


Ph Raymond Cauchetier

venerdì 18 agosto 2017

L'amore mancato o l'amore trovato

“Cosa è più bello, amore mio? L’amore mancato o l’amore trovato?
Non ridere di me, amore. Lo so, sono goffo e ingenuo, io, sull’amore, e mi pongo domande da canzonetta. Eppure, non riesco a smettere. Questo dubbio mi travolge e mi corrode, amore. Trovare o mancare.
Intorno a me, le persone non smettono di desiderare. Hanno trovato o hanno mancato? Io non lo so. Un orfano non lo sa. Un orfano è sprovvisto del primo amore. Quello per mamma e papà. Da qui ha origine la sua ingenuità, la sua goffaggine.
Mi dicesti, su quella spiaggia deserta della California, «puoi accarezzarmi le gambe». E io non lo feci. Ecco, amore mio, l’amore mancato. Per questa ragione, da quel momento non ho mai smesso di chiedermi: dove sei stata? E dove sei adesso?
E tu, bagliore della mia gioventù fallita, hai mancato o hai trovato?
Io non lo so. E non lo saprò mai. Non ricordo piú il tuo nome, amore. E non ho la risposta.
Ma mi piace immaginarla così, la risposta. Alla fine, amore mio, non abbiamo scelta. Dobbiamo trovare.”
Paolo Sorrentino - Il peso di Dio. Il Vangelo di Lenny 





Ph Raymond Cauchetier 
Fino all'ultimo respiro (A Bout de Souffle)