mercoledì 11 febbraio 2026

Quando

Ma poi ero felice allora? Posso dire di esserlo stato mai? Sì, certo, a pensarci oggi lo ero, ma la felicità è una filibustiera, nel presente si degrada a nostalgia, che tra le tante forme di tristezza è la più sleale. La frase peggiore che si possa dire a sé stessi è: “Sarò felice quando …”. Ma che senso ha? Sarò felice quando cambierò lavoro, quando avrò un figlio, quando diventerò ricco, quando riuscirò a separarmi. E via così, per tutta l’esistenza, a ripetersi questa barzelletta. Marino ripeteva sempre che sarebbe stato felice una volta giunto in pensione, figuriamoci. Che follia, demandare la felicità agli ultimi anni di vita.

Lorenzo Marone – La vita a volte capita


Ph Stephan Vanfleteren

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