In realtà credo che lui avesse capito, forse quella volta in Argentina o chissà quando, che la famiglia è un sistema chiuso votato al disordine, esattamente come l'universo, e come tale non è giudicabile, perché ogni cosa è parte di un processo necessario non ponderabile. Non è vero che esistono le famiglie felici e quelle infelici. Esiste la condanna della freccia del tempo.
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