mercoledì 7 maggio 2025

Forti

Ma non è forse vero che, almeno in parte, la nostra forza deriva dalla sofferenza? Che le difficoltà ci rendono più forti? Che un uomo che non ha mai conosciuto un dolore autentico non riesce ad avere la stessa forza di chi lo ha patito? Ebbene, in questo caso ciò che affermi equivale a dire che dobbiamo essere deboli per soffrire, e dobbiamo soffrire per essere forti. Dunque occorre essere deboli per essere forti?

Gregory David Roberts – Shantaram


Ph Ralph Gibson

martedì 6 maggio 2025

Dubbio

Però mi si è insinuato un dubbio, e per quanto ci abbia provato non sono riuscito a scacciarlo. [...] Non sapevo dargli un nome, e forse questa era la cosa peggiore, perché se un pensiero non è ancora tradotto in parole non si riesce ad elaborarlo: è come un nemico invisibile, non si può ridurlo al silenzio, né parare i suoi affondi.

Ólafur Ólafsson – Sotto la pioggia gentile


Ph Simon Emmett
(Jude Law)

lunedì 5 maggio 2025

Servire

Bisogna continuare a fare quanto si può, giorno per giorno; nella politica come in tutto il resto della vita, per chi non è un balordo contano quei due principi lì: non farsi mai troppe illusioni e non smettere di credere che ogni cosa che fai potrà servire.

Italo Calvino - La giornata d’uno scrutatore



Ph Henri Dauman
(Henry Fonda)

domenica 4 maggio 2025

Dettaglio

Il tempo si mette d'impegno per cambiare le cose, sembra proprio che non riesca a lasciarle così come sono, però trascura sempre qualche dettaglio.

Jon Kalman Stefánsson - Crepitio di stelle



Ph Rodolfo Vanmarcke

sabato 3 maggio 2025

Liberi

Non si è liberi finché si desidera, si vuole, si teme, forse finché si vive.

Marguerite Yourcenar - L'opera al nero


Ph Christopher Lee Donovan



venerdì 2 maggio 2025

Fermarsi

…come se il fiotto interiore della sua anima avesse cominciato a balbettare, sentisse il bisogno di soffermarsi, di sostare, di fermarsi una volta per tutte.

Amos Oz – Tocca l’acqua, tocca il vento



Ph Mark Abrahams
(Gael Garcia)

giovedì 1 maggio 2025

Differenza

Per un’ecologia del nostro tempo dobbiamo fare una cosa fondamentale: distinguere le cose urgenti dalle cose importanti.

Le cose importanti sono facili da riconoscere: ognuno di noi sente dentro quali sono. Sono quelle che, se non le facciamo, ci lasceranno un rimpianto. Sono quelle che servono a costruire senso, che fanno la differenza nella nostra vita. Le cose importanti sono quelle che aggiungono un tassello alla costruzione di un progetto, di un sogno e che provano a realizzare un pezzo di futuro.

Tutti i giorni siamo bombardati da cose urgenti, o che vengono dichiarate tali anche se non lo sono per niente: una mail che propone un appuntamento tra un mese esige una risposta ovviamente immediata, ma se tu non sai neanche che cosa mangerai questa sera, come puoi sapere che cosa farai tra un mese? E invece questo tempo pretende che vada programmato tutto, ti si chiede continuamente di rispondere, di correre, di dimostrare che sei performante. 
Le cose urgenti vengono lì, bussano alla tua porta, insistono, sgomitano, si fanno spazio. 
Le cose importanti, invece, siccome sono solo tue e ce le hai dentro, le rinvii, perché pensi, appunto, che sono solo tue. E invece le devi proteggere. Le cose importanti sono fondamentali nella vita, fanno la differenza. 

Mario Calabresi - Il tempo del bosco



Ph Pierre Turtaut