martedì 7 gennaio 2020

Sempre corre

Così sempre corre il giovane verso la donna: ma è davvero amore per lei a spingerlo? o non è amore soprattutto di sé, ricerca d'una certezza d'esserci che solo la donna gli può dare? Corre e s'innamora il giovane, insicuro di sé, felice e disperato, e per lui la donna è quella che certamente c'è, e lei sola può dargli quella prova. Ma la donna anche lei c'è e non c'è: eccola di fronte a lui, trepidante anch'essa, insicura, come fa il giovane a non capirlo? Cosa importa chi tra i due è il forte e chi è il debole? Sono pari. Ma il giovane non lo sa perché non vuole saperlo: quella di cui ha fame è la donna che c'è, la donna certa. Lei invece sa più cose; o meno; comunque sa cose diverse; ora è un diverso modo d'essere che cerca; fanno insieme una gara di arcieri; lei lo sgrida e non l'apprezza; lui non sa che è per gioco.
Italo Calvino - Il cavaliere inesistente 

Ph Patrick Bertrand
Serge Gainsbourg e Jane Birkin


lunedì 6 gennaio 2020

I nostri pensieri

«Dimmi cosa stai pensando.» È una richiesta assurda. Le nostre menti, non censurate da senso di colpa o vergogna, sono egoiste e villane, e la maggior parte dei nostri pensieri, in qualsiasi momento, non sono destinati al pubblico consumo perché risulterebbero offensivi oppure ci farebbero semplicemente sembrare i bastardi egoisti e villani che siamo. Non riveliamo agli altri i nostri veri pensieri, bensì versioni meticolosamente edulcorate e annacquate dei suddetti, adattamenti hollywoodiani, semplificati a beneficio del pubblico under tredici accompagnato dai genitori.

Jonathan Tropper - Portami a casa

Ph Alfredo Camisa 

domenica 5 gennaio 2020

Le domande

"Alle domande importanti, alle domande con più di una risposta, o alle domande senza risposta, è più difficile far fronte col silenzio. Una volta formulate non evaporano lasciando la mente a più serene meditazioni. Una volta formulate acquistano dimensione e consistenza, fanno inciampare per le scale, svegliano nel cuore della notte. Un buco nero che risucchia quanto c'è intorno e neanche la luce gli sfugge. Allora meglio non fare domande?"

Jeanette Winterson - Scritto sul corpo

Ph Pedro Luis Raota 

sabato 4 gennaio 2020

Sarebbe bastato

Sarebbe bastato – questo lo sapevo bene – poter disporre di un minuscolo aggancio, perché la mia memoria è strana, al tempo stesso buona e cattiva, per un verso cocciuta e caparbia, per l'altro, indescrivibilmente fedele. Spesso trascina giù per intero nei suoi cupi recessi le cose più importanti, avvenimenti e volti, letture ed esperienze, e di ciò che abitava in quel mondo sotterraneo non restituisce nulla senza costrizione, per sempre richiesta della volontà. Mi basta tuttavia trovare l'appiglio più labile – una cartolina, qualche parola vergata a mano sulla busta di una lettera, un vecchio giornale impregnato di fumo – ed ecco che subito, affatto tangibile e concreto, l'oggetto dell'oblio balza di nuovo fuori, alla superficie di quella corrente oscura, come un pesce all'amo.

Stefan Zweig - Mendel dei libri


Ph Peter Basch

venerdì 3 gennaio 2020

Donne

“C’erano parecchie cose che mi facevano diventare sentimentale: le scarpe di una donna sotto il letto; una forcina dimenticata sul tavolo da toilette; quel loro modo di dire: “vado a fare pipì…”; i nastri per capelli; camminare lungo il boulevard all’1,30 di pomeriggio, due persone, un uomo e una donna, insieme; le lunghe notti passate a bere e a fumare, a parlare; le liti; il pensiero del suicidio; mangiare insieme e star bene; le battute, le risate senza senso; sentire la magia dell’aria, star chiusi insieme in una macchina parcheggiata; parlare dei propri amori finiti alle 3 di notte; sentirsi dire che si russa, sentirla russare; madri, figlie, figli, gatti, cani; a volte la morte e a volte il divorzio, ma sempre andare fino in fondo; leggere il giornale da solo in una tavola calda e avere la nausea perché lei adesso è la moglie di un dentista con un quoziente di intelligenza di 95; gli ippodromi, i parchi, i picnic al parco; perfino le galere; i suoi amici noiosi, i tuoi amici noiosi; il tuo bere, il suo ballare; il suo flirtare, il tuo flirtare; le sue pillole, le tue scopate clandestine, le sue scopate clandestine; dormire insieme…”

Charles Bukowski - Donne 

Ph Felicia Murray

giovedì 2 gennaio 2020

Una conversazione

Una conversazione intima con una persona a noi cara per me è uno dei massimi piaceri che la vita ci regala. Ma perché una conversazione del genere si possa sviluppare, è necessario un partner che sappia ascoltare e nello stesso tempo confessare. Capace di franchezza, ma non intenzionato a ferire. Imprevedibile ma non minaccioso. E, naturalmente, è necessario il tempo. Che entrambe le parti abbiano abbastanza tempo per scendere in profondità. Ed è indispensabile anche un luogo. Che permetta a tutto questo di accadere. Insomma un vero miracolo, che si verifica solo di rado.

Eshkol Nevo - L'ultima intervista

Jack Vettriano 

mercoledì 1 gennaio 2020

L'amore è anche questo

L’amore è anche questo: permette di rendersi conto che, da soli, si è profondamente incompleti; che solo quando si è accanto a un’altra persona si ha la forza di esplorare zone sconosciute del proprio essere. Ma per amare bisogna anche essere pronti a rinunciare a qualcosa. L’altro non è mai perfetto. L’altro non è a nostra completa disposizione. L’altro fa resistenza di fronte al nostro tentativo di trattarlo come un semplice “oggetto”. Chiedendo all’altro di colmare ciò che non abbiamo, ognuno di noi fa l’esperienza di essere in difetto e di non reclamare l’oggetto, come spiega Jacques Lacan, ma l’amore, cioè la possibilità di colmare un bisogno senza alienarsi totalmente nella dipendenza dell’altro.

Michela Marzano - Sii bella e stai zitta



Ph Christer Strömholm