domenica 7 gennaio 2018

.. potere dell'anima

Guardate, ad esempio, quel potere dell'anima che sta all'opposto della divinazione: la memoria. Che incredibile opera svolge nel salvare e conservare le cose passate, anzi, le cose che non esistono più: perché di ciò che è stato, niente più rimane, niente sopravvive. Ogni cosa nasce e si perde nello stesso istante: le nostre azioni, le parole, i sentimenti - tutto, come un rapido fiume, il tempo si porta via. Ma l'anima, non so come, riesce a fermare le cose che non sono più, e le riveste di forma visibile, di vita.

Plutarco - Il tramonto degli oracoli

Gustav Klimt 
 

sabato 6 gennaio 2018

Due sguardi

Probabilmente non esiste nessuna intimità che possa competere con due sguardi che si incontrano con fermezza e decisione e che semplicemente rifiutano di lasciare la presa.

Jostein Gaardner - La ragazza delle arance



Ph Ferdinando Scianna

venerdì 5 gennaio 2018

Quanto puoi aspettare?

Mi dice: «Quanto puoi aspettare?» [...]
Dissi: «Posso aspettare fino a quando il cuore non sanguinerà per il dolore». Sorrise incerta. Passò un dito sulle mie labbra. Poi disse: «E quanto tempo è?» Scossi la testa sconsolato e scelsi di dire esattamente come stavano le cose.
«Forse solo cinque minuti», risposi.

Jostein Gaardner - La ragazza delle arance

Ph Bruce Weber 
 

giovedì 4 gennaio 2018

La distanza

“La distanza che separa il passato dal presente si misura forse dalla luce che scivola sui volti, proietta le ombre, disegna le pieghe di un vestito di una foto in bianco e nero; dalla sua chiarezza crepuscolare, qualsiasi sia l'ora in cui è stata scattata.”
Annie Ernaux - Gli anni

Ph Eric Rose

mercoledì 3 gennaio 2018

... quello che dà senso alla vita

“Ma non è l’assenza che provoca dolore. Sono l’affetto e l’amore. Se non ci fosse affetto, se non ci fosse amore, non ci sarebbe il dolore dell’assenza. Per questo anche il dolore dell’assenza, in fondo, è buono e bello, perché si nutre di quello che dà senso alla vita.”

Carlo Rovelli - L'ordine del tempo



Ph Sylvia Plachy 

martedì 2 gennaio 2018

Resistere, attendere, sperare

“Ma allora cos'è che ti conforta?"
"La certezza della mia libertà interiore" disse lui dopo aver riflettuto "questo bene prezioso, inalterabile, e che dipende sola da me perdere o conservare. La convinzione che le passioni spinte al parossismo come capita ora finiscono poi per placarsi. Che tutto ciò che ha un inizio avrà una fine. In poche parole, che le catastrofi passano e che bisogna cercare di non andarsene prima di loro, ecco tutto. Perciò, prima di tutto vivere: Primum vivere. Giorno per giorno. Resistere, attendere, sperare.”

Irène Némirovsky - Suite Francese


Ph Saul Leiter

lunedì 1 gennaio 2018

L'empatia

Un bel romanzo è quello che riesce a mostrarci la complessità degli individui, e fa sì che tutti i personaggi abbiano una voce; è allora che un romanzo si più definire democratico – non perché sostiene la democrazia, ma per la sua natura. L’empatia è il cuore di Gatsby, come di molti altri grandi romanzi – non c’è niente di più riprovevole che restare ciechi di fronte ai problemi e dolori altrui. Non vederli significa negare la loro esistenza.

Azar Nafisi - Leggere Lolita a Teheran 



Lee Jeffries
Homeless Child