Allora Sònia – proseguì lui con entusiasmo – ho indovinato che il potere è dato solo a chi ha il coraggio di chinarsi e afferrarlo. Qui non ci vuole che una cosa sola, una: basta solo avere coraggio!
Il potere sta nell’infliggere dolore e umiliazione. Il potere è spappolare le menti umane e ricomporle in forme nuove a tuo piacimento. Cominci a capire, allora, che tipo di mondo stiamo creando? È l’esatto opposto delle stupide utopie edonistiche immaginate dai vecchi riformatori: un mondo di angoscia, tradimento e disperazione, un mondo di prevaricazioni e supplizi, un mondo che crescerà più spietato, man mano che si perfeziona.