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lunedì 28 aprile 2025

Umanità

Più ci si guarda attorno, più ci si rende conto che il nostro modo di vivere si fa sempre più insensato. Tutti corrono, ma verso dove? Perché? Molti sentono che questo correre non ci si addice e che ci fa perdere tanti vecchi piaceri. Ma chi ha ormai il coraggio di dire: «Fermi! Cambiamo strada»? Eppure, se fossimo spersi in una foresta o in un deserto, ci daremmo da fare per cercare una via d’uscita! Perché non far lo stesso con questo benedetto progresso che ci allunga la vita, ci rende più ricchi, più sani, più belli, ma in fondo ci fa anche sempre meno felici? Non c’è da meravigliarsi che la depressione sia diventata un male tanto comune. È quasi rincuorante. È un segno che dentro la gente resta un desiderio di umanità.

Tiziano Terzani - Un indovino mi disse



Ph Nicholas Goodden

domenica 17 gennaio 2021

Il niente

“Ecco la cosa più avvilente della depressione. Non sempre è qualcosa contro cui puoi lottare armandoti di speranza. Non è nemmeno una cosa, non è niente. E non puoi batterti contro il niente. Non è qualcosa che puoi riempire. Non è qualcosa che puoi coprire. C’è e basta, e nulla ha più senso. E di conseguenza tutti gli incitamenti a essere ottimista e ad agire cominciano a sembrarti totalmente folli di fronte alla reale portata del problema.
È come avere in mano una manciata di pesci morti, ma nessuno intorno a te vuole ammettere che quei pesci sono morti. E tutti si offrono di aiutarti a cercare i pesci o a scoprire perché sono spariti.”

Allie Brosh - Un' iperbole e mezza. Il mio cane è scemo, il mondo è crudele e io sono sconnessa più che mai


Ph Noell S. Oszvald