Potevamo essere profondamente dissimili, non di meno sentivo che qualcosa di fondamentale ci era comune, una specie di ferita originaria -poc'anzi parlavo di "esperienza fondatrice": l'esperienza dell'insicurezza. Poco importa: per te come per me significava che noi non avevamo un posto sicuro nel mondo.
Mi sono sempre domandato qual era l'inessenziale a cui avrei dovuto rinunciare per concentrarmi sull'essenziale. Mi sono detto che, per capire la portata degli sconvolgimenti che si annunciavano in tutti i campi, ci voleva più spazio e tempo di riflessione