Lei era l'unica che a buon diritto potesse dichiarare di conoscerlo, l'unica di cui sentisse la mancanza quando non c'era, di cui sentisse la mancanza ancora prima che mancasse.
“Ti ricordi quello che aveva detto Karla sui segreti, una sera qui al Leopold?” “No, amico. Cos’ha detto?” “Se mantenerlo non ti costa sofferenza, non è un segreto”
E buffo come uno trascorra anni a cercare di cementare certi legami – tra l’altro senza riuscirci – e come invece altre persone ti rimangano dentro senza che tu abbia fatto nulla perché accadesse.