Nell’esistenza ci sono rari momenti in cui si apre una porta e in cui la vita ci regala un incontro inatteso. Quello con l’essere complementare che ci accetta così come siamo, che ci prende nella nostra interezza, che indovina e accetta le nostre contraddizioni, le nostre paure, i nostri risentimenti, la nostra collera, il torrente di fango nero che cola nella nostra testa. E che ci placa.
L’incontro con colui che ci tende uno specchio nel quale non abbiamo più paura di guardarci.
Guillaume Musso - Central Park
(Andres Velencoso Segura)
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