martedì 31 marzo 2026

Sguardi

Nulla è più strano e scabroso del rapporto fra persone che si conoscono soltanto attraverso gli sguardi, che ogni giorno, ogni ora si incontrano, si osservano a vicenda, e sono costrette dalla tirannia della creanza o da qualche fisima a mantenere l'apparenza di un'indifferente estraneità, a non salutarsi, a non scambiare parola. Fra loro è inquietudine e curiosità sovreccitata, è l'isteria di un bisogno di contatto e di conoscenza inappagato, innaturalmente represso, e soprattutto una sorta di ansioso rispetto. Infatti l'uomo ama e onora l'uomo finché non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il risultato di una conoscenza incompleta.

Thomas Mann - La morte a Venezia


Ph Caspar Jade

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