sabato 14 settembre 2019

Felicità auspicata

Facemmo l'amore e fummo felici. Io almeno lo fui, lei non so. Come si fa a saperlo? Non posso dirlo con sicurezza nemmeno di me. Col tempo la felicità compiuta ha sempre meno forza, nella memoria, di quando stava per compiersi. Forse fummo felici davvero solo nelle ore in cui patimmo pene e pregustammo desideri, che, ci pareva, non si sarebbero mai estinti, non avremmo mai soddisfatto. E sull'onda di quella felicità auspicata, ci sembrò - ci sembrò soltanto - di essere felici.

Domenico Starnone - Segni d'oro

Camille Claudel 

Nessun commento:

Posta un commento