domenica 25 agosto 2019

Una lettera

"Ami come meglio puoi una persona, ma non riesci ad amarla nel modo in cui lei vuole."
"Lo sa, mamma, che l'ami ancora?" "No. Non ho mai fatto nulla perché lo capisse." "Perché?" Cesare era un uomo abituato a nascondere pensieri e sentimenti. Ora, col senno del poi, avrebbe saputo cosa dire, ne avrebbe avuti eccome di argomenti. Avrebbe parlato d'amore, innanzi tutto, senza dare niente per scontato."Per non essere rifiutato ancora" rispose, mentre le allungava una lettera che non avrebbe mai avuto il coraggio di spedire.


Sei lo scrigno dei miei segreti, delle mie notti, dei miei giorni. La compagna delle mie ore infinite, delle mie dolcissime albe e dei miei tormentati tramonti senza colore. Sei la donna che ho sempre amato, l'amante che ho sempre sognato; sei il pane che sfama l'anima, la terra feconda sui cui sentieri vado a cercare ristoro nelle mie sere solitarie. Pensando solo a te, sempre a te, che sei tutto ciò che voglio. 



Belinda non credeva che nel cuore di suo padre albergassero tanto romanticismo e tanta disperazione. Gli buttò le braccia al collo e lo strinse forte.

Loredana Limone - Borgo propizio

Ph William Eugene Smith 

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