venerdì 19 aprile 2019

Desiderare

Voi mi ripetete che un uomo illuminato ed evoluto, coma dovrà essere l’uomo del futuro, non può consapevolmente volere qualcosa per sé di svantaggioso, che questa è matematica. Perfettamente d’accordo, è assolutamente matematica; ma io ribatto per l’ennesima volta che c’è un solo caso, solo uno, in cui l’uomo può intenzionalmente, consapevolmente, desiderare per sé qualcosa di dannoso, o di stupido, o addirittura di assolutamente insensato e proprio per aver il diritto di desiderare per sé anche la cosa più insensata e non essere vincolato all’obbligo di desiderare solo ciò che è intelligente.

Fëdor Dostoevskij - Memorie del sottosuolo


Ph Izis Bidermanas

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