Il fatto è che quando agiamo male e ce ne rendiamo conto siamo già puniti, perché abbiamo calpestato noi stessi - poco o molto - volontariamente. Non c'è punizione peggiore che rendersi conto che uno sta ostacolando con i suoi atti quello che vorrebbe davvero essere... Ma da dove vengono i rimorsi? Per me è chiarissimo: Dalla nostra libertà. Se non fossimo liberi non potremmo sentirci colpevoli (e neppure orgogliosi, ovvio) di niente ed eviteremmo i rimorsi. Perciò quando sappiamo che abbiamo fatto qualcosa di cui vergognarci ci sforziamo di dimostrare che non avevamo alternative, che non potevamo scegliere: "Ho obbedito agli ordini dei miei superiori", "tutti facevano così", "ho perso la testa", "è più forte di me", "non mi sono reso conto di quello che facevo", eccetera.
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